Pro Natura parte civile contro chi uccide animali protetti

14 Novembre 2017

PETTORANO SUL GIZIO. «La brutale uccisione dell’orso lede l’interesse collettivo di tutela e rispetto dell’ambiente e delle specie viventi». Alla vigilia del processo, che riprende questa mattina, a...

PETTORANO SUL GIZIO. «La brutale uccisione dell’orso lede l’interesse collettivo di tutela e rispetto dell’ambiente e delle specie viventi».
Alla vigilia del processo, che riprende questa mattina, a carico dell’operaio che ha ucciso un orso a fucilate nelle campagne di Pettorano sul Gizio, interviene l’associazione Pro Natura Abruzzo, annunciando che,tramite l’avvocato Roberta Polce, si costituirà parte civile anche nel procedimento a carico dei tre cacciatori che lo scorso 2 novembre sono stati sorpresi dai carabinieri mentre scuoiavano un cervo e un capriolo uccisi nel parco Sirente-Velino.
«Partiamo dal gravissimo episodio che ha portato alla morte di un orso marsicano», afferma il coordinatore di Pro Natura Abruzzo, Piera Lisa di Felice, «per sottolineare la nostra presenza e il nostro impegno, anche futuro, volto soprattutto alla prevenzione di simili episodi. Ma saremo pronti, laddove la prevenzione non darà i frutti sperati, ad avviare azioni risarcitorie nei confronti di chiunque si renderà responsabile di delitti ai danni dell’ambiente e degli animali che lo abitano». (c.l.)
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