Processo ai veterinari, atti tornano al pm
L’AQUILA. Sette anni fa fu avviata l’indagine riguardante presunte irregolarità riguardanti la gestione del servizio veterinario Asl con particolare riferimento alle pratiche di macellazione. Nove...
L’AQUILA. Sette anni fa fu avviata l’indagine riguardante presunte irregolarità riguardanti la gestione del servizio veterinario Asl con particolare riferimento alle pratiche di macellazione. Nove persone (poi divenute otto per la morte di uno dei sospettati) sono finite sotto inchiesta, in qualche caso anche con imputazioni gravi. Gli accusati sono stati rinviati a giudizio e già sono state svolte alcune udienze.
Ma ieri un legale del collegio difensivo ha presentato un’eccezione che di fatto ha obbligato il collegio a restituire gli atti al pm, il quale dovrà reiterare la richiesta di rinvio a giudizio e il giudice la dovrà accogliere.
In tale ipotesi il processo potrebbe ripartire ma è palese che già adesso la maggioranza dei reati contestati è vicinissima alla prescrizione che è di sette anni e mezzo.
Comunque vada, secondo gli avvocati, è quasi impossibile che il processo possa essere definito nei tre gradi di giudizio prima che la prescrizione incomba sulle contestazioni che potrebbero ancora restare in piedi.
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