Processo scuole, lo Stato parte civile

22 Maggio 2015

L’AQUILA. La presidenza del Consiglio dei ministri ha annunciato, tramite un avvocato dello Stato, che sarà parte civile nel processo su alcuni appalti gestiti dalla Provincia per restaurare le...

L’AQUILA. La presidenza del Consiglio dei ministri ha annunciato, tramite un avvocato dello Stato, che sarà parte civile nel processo su alcuni appalti gestiti dalla Provincia per restaurare le scuole nella Marsica e Valle Peligna. Tra gli imputati l’ex presidente dell’ente, Antonio Del Corvo, e l’ex dirigente Valter Angelo Specchio. La costituzione doveva esserci ieri ma non è stato possibile per via di un rinvio dell’udienza per omesse notifiche. Tra le altre parti civili nel processo ci saranno il comitato 3,32 e Anna Lucia Bonanni, altra espressione dei comitati sorti nel post-terremoto, mentre la Provincia, al momento, risulta assente dal processo.

La contestazione generale sta nel fatto che sarebbe stata avallata la somma urgenza dei lavori in modo da consentire affidamenti diretti in luogo di soluzioni molto meno dispendiose. Specchio, che fu anche arrestato, sarebbe l’ispiratore dell’abuso d’ufficio mentre Del Corvo avrebbe avallato manovre di dubbia legalità senza ostacolarle.

Il processo è stato aggiornato al 25 settembre. In quella data, una volta superati i problemi di notifica, saranno discusse le eccezioni preliminari e verranno contestate le costituzioni di parte civile da parte delle difese.

Sotto processo ci sono anche degli imprenditori e dei tecnici. Si tratta di Domenico Cifani, Franco Rossano Palazzo, Stefano e Maurizio De Pascale, Giancostantino Pischedda, Cesidio Serafini e Giuseppe Fantozzi.

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