Procuratore trasferito: il Tar conferma
L’AQUILA. Per il Tar del Lazio il Csm un anno fa ha deliberato di procedere al trasferimento d’ufficio per incompatibilità del procuratore generale dell’Aquila Alessandro Mancini «sulla base di una...
L’AQUILA. Per il Tar del Lazio il Csm un anno fa ha deliberato di procedere al trasferimento d’ufficio per incompatibilità del procuratore generale dell’Aquila Alessandro Mancini «sulla base di una valutazione non apparentemente illogica ed immune da vizi». Così i giudici nella sentenza con la quale hanno respinto un ricorso del magistrato, trasferito perché avrebbe «intrattenuto rapporti personali» con l’imprenditore e ex deputato della Lega Gianluca Pini, anche con l’obiettivo di «conseguire specifiche utilità». Il Tar ha ritenuto «non fondato» il motivo d’impugnazione con il quale si deduceva che la proposta di trasferimento non avrebbe riportato la maggioranza dei voti».

