Produzione ittica, si punta alla creazione di un centro

11 Settembre 2018

SCANNO. Trasformare la “casa del pescatore” in un centro di produzione ittica per la valorizzazione del lago di Scanno. Questa la sfida lanciata dall’associazione pesca sportiva di Scanno e...

SCANNO. Trasformare la “casa del pescatore” in un centro di produzione ittica per la valorizzazione del lago di Scanno. Questa la sfida lanciata dall’associazione pesca sportiva di Scanno e Villalago al termine dell’incontro con il direttore nazionale della Federazione italiana operatori pesca sportiva (Fiops) Francesco Ruscelli,che si è tenuto al Park Hotel alla presenza dell’assessore regionale Lorenzo Berardinetti. «L’incontro è stato utile per approfondire i vari aspetti della legge abruzzese sulla pesca, di cui sono stato proponente», spiega Berardinetti, «e per studiare ogni utile strategia per la valorizzazione di un patrimonio ambientale di eccezionale bellezza come il lago di Scanno e Villalago». Nel corso della riunione sono state prodotte iniziative a sostegno della valorizzazione e tutela del bacino naturale abruzzese, situato a un’altitudine media di 922 metri e contornato da alcune cime dei monti Marsicani come la Montagna Grande e monte Genzana. È il lago naturale più grande della regione, che da alcune visuali si presenta in forma di cuore e dove la fauna ittica è composta prevalentemente da persici reali, trote, coregoni, pesci gatto e lucci. Da segnalare la presenza di anguille e della rara tartaruga tigrata. «È ora di mettere insieme», commenta Ruscelli, «pescatori, associazioni, produttori, venditori ed esperti per stimolare il sistema politico affinché il mondo della pesca sportiva si trasformi in una nuova opportunità di crescita economica». Presenti all’incontro il presidente del Pnalm Antonio Carrara,e il commissario della Comunità montana Peligna Eustachio Gentile, il sindaco di Scanno Giovanni Mastrogiovanni e il presidente della Comunità del parco, Antonio Di Santo. (m.lav.)
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