Produzioni da migliorare, fondi alle imprese agricole

26 Ottobre 2022

SULMONA. Illustrare le opportunità previste dai bandi del Gal Abruzzo Italico Alto Sangro, che scadono il 14 novembre e che riguardano gli interventi per ottimizzare le potenzialità delle produzioni...

SULMONA. Illustrare le opportunità previste dai bandi del Gal Abruzzo Italico Alto Sangro, che scadono il 14 novembre e che riguardano gli interventi per ottimizzare le potenzialità delle produzioni locali che specializzano e caratterizzano il territorio: è l’obiettivo dell’incontro organizzato da Confagricoltura della provincia dell’Aquila, che per domani alle 18 ha convocato una riunione con gli associati della Valle Peligna, della Valle Subequana e dell’Alto Sangro nella sala riunioni di Spazio Pingue, in via Lamaccio a Sulmona. All’appuntamento partecipano il presidente di Confagricoltura L’Aquila Fabrizio Lobene e il presidente del Gal interessato Rino Talucci.
Le linee di intervento a disposizione delle aziende agricole riguardano investimenti materiali e immateriali connessi alla produzione primaria, alla trasformazione di prodotti agricoli e alla loro commercializzazione, alla realizzazione o sviluppo di laboratori di trasformazione, oppure punti vendita di prodotti agroalimentari. Il sostegno pubblico, nella forma di contributo in conto capitale, può arrivare fino al 40% dei costi ammissibili, e può raggiungere anche il 60% se si verificano determinate condizioni specificate nei bandi. Il massimo contributo da destinare a imprenditori e aziende agricole varia dai 25mila euro per le start up fino ai 50mila euro.
«In occasione dell’incontro con i nostri associati di Valle Peligna, Valle Subequana e Alto Sangro», spiega il presidente Lobene, «sarà presentato il programma di rilancio dell’organizzazione che prevede due nuove collaborazioni: una tecnica e una che si occuperà delle attività organizzative e sindacali. Queste entreranno a far parte della squadra che opera da 25 anni nella sede di Sulmona, dove Confagricoltura è presente con il patronato Enapa per l’assistenza sociale a tutto campo, il Caf, il Centro di assistenza agricolo e l’Agenzia assicurativa».(a.r.)