Profonda voragine taglia in due la strada

13 Gennaio 2021

Villa di Mezzo, frazione di Barisciano: cedimento del manto tra le case disabitate a causa del sisma

BARISCIANO . La voragine ha diviso in due la stradina a cui sono addossate le case. È una lacerazione trasversale scoperta ieri mattina a Villa di Mezzo, frazione di Barisciano. Si tratta di una zona disabitata a causa del terremoto e per questo non costituisce un pericolo per l’incolumità personale dei cittadini, ma il danno è comunque grave. La fenditura, infatti, ha reso ancor più instabile uno degli edifici già inagibili che affacciano sul vicolo, rendendo concreta l’ipotesi di crollo. I vigili del fuoco, arrivati sul posto per le necessarie verifiche, hanno dovuto operare con molta cautela e rapidità per rendere più breve possibile la loro permanenza in quella zona. È stato un tecnico comunale a scoprire la voragine e a richiedere i soccorsi. L’ampia apertura sulla superficie stradale, secondo le prime verifiche, sarebbe stata provocata da una cavità sotterranea. Il deflusso dell’acqua piovana e derivata dallo scioglimento della neve caduta nei giorni scorsi ha corroso il sottile strato di cemento che ricopriva la grotta, determinando così il cedimento della strada per fortuna inutilizzata. L’area è stata comunque transennata e per metterla in sicurezza si è reso necessario anche l’intervento di operatori della società di gestione della rete del gas. In quel punto passa infatti una condotta che rischiava di essere recisa con il cedimento dell’edificio pericolante. Proprio lo stato dell’immobile, che fa parte di un aggregato edilizio sottoposto alla procedura di ricostruzione post sisma, ha suscitato le maggiori preoccupazioni. Dopo il sopralluogo da parte dei vigili del fuoco, il Comune ha avviato gli adempimenti necessari all’adozione di ulteriori misure di messa in sicurezza. Al vaglio sindaco Fabrizio D’Alessandro e dei tecnici dell’ente è stata posta anche la possibilità di abbattere l’edificio pericolante. Una soluzione che passa attraverso l’adozione di un’apposita ordinanza da parte del primo cittadino. (g.d.m.)
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