Progettazione al via per il centro sociale di via Antinori

La struttura ricreativa e residenziale è riservata ai disabili Il “cubo” sorgerà al posto della palestra del liceo Classico
L’AQUILA. È stata affidata dal Comune dell’Aquila la progettazione esecutiva per la «realizzazione di un centro sociale ricreativo e residenziale per diversamente abili in via Antinori» nel centro storico cittadino (zona piazza Chiarino). La giunta comunale nel 2019 aveva approvato il progetto per la demolizione e ricostruzione della struttura che in passato aveva ospitato la palestra del liceo Classico. Al suo posto sorgerà un edificio a forma di cubo con tutte le tecnologie più avanzate (in particolare dal punto di vista energetico) destinata a ospitare, appunto, un centro per persone diversamente abili.
I lavori sono finanziati in parte con una donazione fatta al Comune dalla Protezione civile che aveva raccolto a sua volta donazioni private, donazione che risale al 2010. Originariamente il Centro sarebbe dovuto sorgere a Pagliare di Sassa.
La giunta comunale sin dal marzo 2017 (sindaco Massimo Cialente) aveva espresso «la volontà di avviare un intervento di riqualificazione edilizia ed urbana nell’area di via Antinori», intervento che prevedeva “la demolizione del capannone e la sua ricostruzione con volume inferiore, a distanza di legge dagli edifici limitrofi, e la ridestinazione d’uso di entrambi gli immobili di proprietà a valere sui fondi provenienti dalle donazioni private assegnate al Comune dal dipartimento della Protezione civile destinate a co-finanziare la realizzazione di un centro per persone diversamente abili da realizzare originariamente a Pagliare di Sassa, donazioni pari a 1.200.000 euro come da protocollo d’intesa tra Comune dell’Aquila e Dipartimento di protezione Civile del 16 marzo 2010».
Nel protocollo il Comune dell’Aquila si impegnava tra l’altro a promuovere la costituzione di una fondazione denominata “Con Noi e dopo” e a reperire le risorse mancanti al raggiungimento dello scopo, a curare la progettazione, l’affidamento per la realizzazione, anche per stralci funzionali, e il collaudo, garantendo la rispondenza del progetto alle normative di settore. Nella delibera del 2107 la giunta prendeva atto che la Fondazione “Con noi e dopo” non si è mai costituita «a causa della successiva indisponibilità della Caritas diocesana alla partecipazione alla Fondazione e che a distanza di più di sette anni dallo stanziamento dei suddetti fondi appare più che opportuno destinare gli stessi a un intervento che persegue le stesse finalità, seppur in altro luogo e con dimensioni più ridotte».
Quindi non più Pagliare di Sassa, ma via Antinori all’Aquila, nella zona di piazza Chiarino, al posto della vecchia palestra.
Il 31 agosto 2017 (amministrazione Biondi) con una determina veniva affidato l’incarico per redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica di demolizione e ricostruzione dell’immobile comunale in via Antinori.
Il costo dell'intervento è di 1.792.037 euro di cui 1.200.000 euro sono i fondi delle donazioni private e il resto lo metterà il Comune.
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