Progetto Case al freddo: termosifoni fuori uso e niente acqua calda da giorni

8 Gennaio 2017

Raffica di proteste, come sempre avviene durante le feste, per gli assegnatari degli alloggi del Progetto Case (nella foto). Una segnalazione emblematica arriva da Roio e, in particolare, dalla...

Raffica di proteste, come sempre avviene durante le feste, per gli assegnatari degli alloggi del Progetto Case (nella foto). Una segnalazione emblematica arriva da Roio e, in particolare, dalla piastra 4 di via Vandi. Una residente precisa che da giorni manca il riscaldamento e lei si trova a fronteggiare questa situazione con due bambini molto piccoli e una signora anziana. Probabilmente, a causa del freddo intenso, è andata in tilt la centralina del riscaldamento in quanto poco protetta. Per la verità un allarme in tal senso era stato lanciato dalla Gran Sasso Acqua in una nota nella quale la società invitava tutti a proteggere la centraline in vista del freddo siberiano che è puntualmente arrivato. Inutili le telefonate al Comune e alla società che si occupa della manutenzione che non ha sede all’Aquila. E raccontare il disservizio al centralino di questa azienda non ha avuto alcun esito. «Possibile», dice la donna, «che in occasione delle feste si debba sempre fronteggiare una situazione di questo genere? Abitavo in centro per cui non potrò tornarvi prima di qualche anno e ho la consapevolezza di dover sopportare questi disagi ancora per anni». Proteste anche da altri residenti del Progetto Case come quelli di Sant’Antonio dove l’acqua calda manca da parecchi giorni e la gente non sa più come attrezzarsi. Segnalazioni simili anche da Paganica e da altri insediamenti antisismici. Lo stato d’animo della popolazione che vive in quelle abitazioni provvisorie è quello di una sostanziale consapevolezza che i disservizi non troveranno rimedio se non in tempi non ragionevoli e che la protesta ha solo un valore liberatorio ma pochi effetti concreti.