Progetto case, alloggi in vendita: nascono posti letto per studenti

Comune pronto ad aderire all’avviso di un Fondo immobiliare che fa capo al ministero dell’Economia Le strutture si trovano a Roio 2. È un più ampio progetto nazionale per attingere a risorse del Pnrr
L’AQUILA. C’è una possibile svolta sulla dismissione di alcune piastre del Piano Case realizzate dal governo Berlusconi e non più utilizzate per l’emergenza sisma. Se nei mesi scorsi numerosi alloggi erano stati “ceduti” per la realizzazione della Scuola dei vigili del fuoco (Sassa) e per il Centro del servizio civile universale (Bazzano, Sant’Elia e Paganica) ora la giunta comunale si dice disponibile a aderire a un “avviso” di una «società di gestione di un fondo di investimento immobiliare di tipo chiuso» per «cedere» due piastre del Piano Case Roio 2. La società, da quello che si evince dalla delibera, vorrebbe farci uno studentato. La scelta di Roio non è casuale. Nella zona c’è la facoltà di Ingegneria e potrebbe tornarci la facoltà di Economia e commercio.
LA DELIBERA
Nella delibera si legge che «Invimit Sgr spa è una società di gestione di un fondo di investimento immobiliare di tipo chiuso, riservato a investitori qualificati». Il Fondo «persegue le finalità di valorizzazione, gestione o dismissione di asset immobiliari di proprietà di enti territoriali e amministrazioni centrali da destinare a funzioni sociali anche non essenziali. Il cda di Invimit – società partecipata al 100% dal ministero dell’Economia e delle finanze – ha approvato il progetto Opa, innovativo strumento ideato per acquistare immobili su tutto il territorio nazionale da destinare, in questa prima fase, alla realizzazione di residenze per studenti. L’innovativo progetto si ispira nelle sue caratteristiche principali al meccanismo dell’Offerta pubblica di acquisto (Opa), e consentirà di concentrare in un unico fondo immobiliare un numero consistente di asset pubblici, superando il tema della frammentazione del patrimonio che ne limita la scalabilità da parte degli investitori istituzionali». L’adesione al progetto consentirà la creazione, nell’ambito di un Fondo immobiliare (Fia), di un portafoglio di futuri studentati da candidare per l’ottenimento delle risorse previste dal Pnrr. L’Invimit ha provveduto alla pubblicazione di un avviso, scadenza 4 agosto, «per la presentazione delle manifestazioni di interesse».
IL COMUNE
Oggi il Comune dell’Aquila dispone – si legge ancora nella delibera – del «compendio immobiliare denominato progetto Case. Può pacificamente asserirsi che il Comune attraverso l’attività di valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare attuata a mezzo della manifestazione di interesse all’Opa proposta dall’Invimit, tende a perseguire un interesse pubblico addirittura superiore rispetto a quello che verrebbe perseguito mediante lo sfruttamento economico dei beni di cui trattasi garantendo inoltre, per quanto concerne il Comune, l’introito del corrispettivo derivante dell’eventuale accoglimento della manifestazione di interesse nonché un consistente risparmio per le casse comunali derivante dal mancato pagamento: delle spese per la fornitura dei servizi di energia elettrica, gas, acqua, fognatura; degli oneri condominiali; delle eventuali spese di manutenzione ordinaria e straordinaria che si rendessero necessarie dopo la consegna degli immobili di cui trattasi». Il Comune pensa quindi alla «alienazione di due piastre del progetto Case, contrassegnate dai numeri 1 e 2, ubicate a Roio 2» al fine «di partecipare all’avviso e di dover procedere alla proposta di alienazione tramite trattativa privata diretta». La delibera dovrà passare al vaglio del consiglio comunale.
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