Progetto Case e Map, alloggi ai militari
Sottoscritta la convenzione tra Comune ed Esercito per l’assegnazione triennale delle abitazioni
L’AQUILA. Sottoscritta a Palazzo Fibbioni dal sindaco Pierluigi Biondi e dal generale di Brigata Giuseppe Di Giovanni la convenzione che consentirà di assegnare alloggi nella disponibilità del patrimonio immobiliare comunale (Progetto Case o Map) alle famiglie del personale dell’Esercito in servizio nel capoluogo.
In base all'accordo, i cui termini sono contenuti nella delibera di giunta numero 174 del maggio scorso, l’assegnazione delle abitazioni avrà una durata triennale ed è eventualmente prorogabile. «Questa convenzione è una soluzione alle necessità rappresentate da chi ha fatto molto per questa città come le donne e gli uomini dell’Esercito», ha sottolineato l’assessore alle Politiche sociali e abitative, Francesco Cristiano Bignotti. «Il documento, frutto di una collaborazione incessante tra istituzioni, segue la pubblicazione dei bandi per l’assegnazione degli alloggi con cui intendiamo dare risposta alle istanze di quanti, in regola e con requisiti ben definiti, intendono vivere all’Aquila. Stiamo mantenendo gli impegni presi ed è per noi un grande motivo di orgoglio».
«La convenzione si configura come forte segnale di attenzione dell’amministrazione comunale verso le politiche d’investimento dell’Esercito italiano su questo territorio in termini di capacità anche dual-use e, in particolare, verso il nostro fabbisogno abitativo che risente ancora dei tempi di avvio della ricostruzione degli alloggi demaniali resi inagibili dal sisma del 2009», ha spiegato il generale Di Giovanni.
«Il Comando Militare Esercito Abruzzo ci ha posto la necessità di alloggi per il personale che opera in città ed era importante, da parte di questa amministrazione, dare una risposta sia per quanto è stato fatto nel post sisma sul fronte della sicurezza e controllo del territorio sia per la necessità di individuare soluzioni abitative adeguate alle rinnovate esigenze», ha aggiunto il sindaco Biondi. «La recente istituzione del battaglione Vicenza, con cui si formano professionisti in grado di rispondere in tempi celeri alle calamità naturali e che comporterà un incremento di unità presenti nel capoluogo, rafforza il legame esistente tra questa città e l’Esercito con cui ci sono e ci saranno sempre rapporti di collaborazione e lealtà».
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