Progetto Case e Map De Santis (Idv): «Comune incapace»

11 Novembre 2019

L’AQUILA. «Il Progetto Case è fuori controllo, e il Comune è incapace di gestirlo». Lo afferma il capogruppo di Cambiare Insieme-Italia dei valori, Lelio De Santis. «Da anni», aggiunge, «sostengo che...

L’AQUILA. «Il Progetto Case è fuori controllo, e il Comune è incapace di gestirlo». Lo afferma il capogruppo di Cambiare Insieme-Italia dei valori, Lelio De Santis.
«Da anni», aggiunge, «sostengo che il Progetto Case e Map, costituito da circa 5.500 alloggi e realizzato per l’emergenza abitativa post-sisma, non può essere gestito dal Comune, che non ha risorse adeguate e personale idoneo allo scopo per assicurare i criteri di efficacia, efficienza ed economicità. Ogni giorno assistiamo al deterioramento delle strutture e degli impianti delle 19 new town e alle denunce di continui disservizi da parte degli inquilini, che spesso vivono in condizioni igieniche e ambientali da terzo mondo. Denunce che rimangono quasi sempre inascoltate, con rimpallo di responsabilità tra l’ufficio comunale e la società Antas, incaricata della manutenzione degli impianti. Di conseguenza, molti non pagano il canone di compartecipazione dovuto come quota condominiale».
Tuttavia, secondo De Santis, «il problema più delicato e urgente è costituito dall’indebitamento milionario crescente, dovuto alla mancata riscossione delle utenze per il riscaldamento degli anni trascorsi e dalla mancata emissione delle bollette da 2 anni. A questa gravissima situazione vanno aggiunte le transazioni milionarie a seguito di diverse cessioni di crediti, che pesano in modo ingiustificato sul bilancio comunale che, tra l’altro, fa fronte al pagamento di oltre 3 milioni alla società Antas, a prescindere dalla riscossione del costo dei consumi degli inquilini. È evidente che la gestione sia fuori controllo e che l’indebitamento continuo comporterà inevitabilmente che saranno chiamati a rispondere i responsabili di queste inadempienze sul piano amministrativo e contabile. Allo stesso tempo, non è trascurabile il rischio che questo indebitamento comporti un aumento della tassazione generale. Per uscire da questo tunnel, ho proposto in passato e continuo a proporre l’esternalizzazione della gestione, con il ricorso a una gara pubblica per l’affidamento della cura del patrimonio alloggiativo Case-Map a un Global center, con adeguate e riconosciute capacità imprenditoriali».