Progetto Case e Map la gestione nelle mani di una società mista

Affidato l’appalto per selezionare l’azienda pubblico-privata La Manutencoop cesserà il servizio alla fine di settembre
L’AQUILA. È emiliana la società che si è aggiudicata, per un importo di 70mila euro, l’appalto per la selezione dell'azienda pubblico-privata che gestirà gli alloggi del Progetto Case.
Entro maggio dovrà presentare al Comune il piano contenente i requisiti tecnico, finanziari e gestionali per la scelta del soggetto che dovrà occuparsi della manutenzione e della valorizzazione dell’enorme patrimonio abitativo comunale: 4.500a alloggi del Progetto Case e mille Map.
«Dopo mesi di discussione e rinvii», annuncia l’assessore al bilancio, Lelio De Santis, «il Comune ha emanato il bando per la selezione della società finanziaria che dovrà individuare i criteri e le condizioni per la gestione dei nuclei abitativi realizzati nel post-terremoto. La scelta è caduta su un'azienda emiliana leader nel settore, che si è aggiudicata l’appalto con un importo di 70mila euro: la metà di quanto preventivato in fase preliminare».
La società in questione avrà un mese di tempo per lavorare al progetto: il primo passo sarà l’individuazione del soggetto pubblico, ovvero una delle ex municipalizzate, in grado di affiancare, per solidità economica e capacità strutturali e organizzative, l’impresa privata che andrà a gestire i Moduli abitativi provvisori (i villaggi Map) e gli alloggi del Progetto Case.
«I dati sono già stati acquisiti», spiega De Santis, «a breve verrà emanato un secondo avviso pubblico riservato alle aziende private interessate alla gestione del patrimonio immobiliare comunale».
L'assessore al bilancio auspica «che siano aziende locali a farsi avanti, in quanto l’intero progetto può produrre ricadute economiche e occupazionali positive per il territorio». La manutenzione degli alloggi antisismici era stata affidata dalla Protezione civile alla Manutencoop, che ha ottenuto dal Comune dell’Aquila una proroga di un anno. Il 30 settembre prossimo scadrà definitivamente l’appalto «e dovrà subentrare», sottolinea De Santis, «la nuova società pubblico-privata, che si farà carico non solo della manutenzione degli edifici e dei singoli alloggi – affinché il patrimonio comunale sia fruttuoso– ma anche di applicare un valido sistema di riscossione dei fitti e degli importi relativi alle utenze. Cosa questa non facile, considerata l’elevato numero dei morosi totali e parziali».
Il Comune guarda all’immediato futuro, quando buona parte degli alloggi resteranno liberi, di pari passo con il rientro delle famiglie nelle abitazioni ristrutturate dopo il terremoto.
«Le case verranno assegnate ai nuclei familiari in difficoltà, alle giovani coppie e ai single, in un’ottica di utilizzo sociale delle strutture realizzate per far fronte all’emergenza », spiega ancora l’assessore De Santis, «anche se l’obiettivo primario è destinarle agli studenti universitari fuori sede».
Cosa questa più volte confermata anche dal sindaco Massimo Cialente che punta a trattenere all’Aquila il maggior numero di studenti universitari oggi alle prese con la carenza di posti letto tra l’altro fin troppo cari.
«Con l’affidamento dell'appalto alla società che definirà i requisiti tecnico-finanziari per la gestione del Progetto Case», conclude l’amministratore comunale, «abbiamo fatto un grande passo avanti».
Monica Pelliccione
©RIPRODUZIONE RISERVATA

