Progetto Case, ecco il maxi piano: controlli su 7mila isolatori sismici

Al via la gara per affidare le verifiche ai sistemi che garantiscono la sicurezza delle 185 palazzine L’opera costerà 1,5 milioni di euro, a richiederla è stata l’analisi a campione realizzata nel 2022
L’AQUILA. Saranno sottoposti a verifica tutti i settemila isolatori sismici posti sotto i 185 edifici del Piano Case (per 4.449 alloggi) distribuiti su 19 aree nel circondario della città dell’Aquila.
Lo si apprende da una determina del Comune con la quale si avvia l’iter per arrivare ad affidare l’appalto (dal valore 1,5 milioni di euro) che prevede anche «la messa a punto di un software per la gestione e la manutenzione degli isolatori». La verifica dello stato di conservazione dei sistemi di isolamento sismico installati nell’ambito del progetto Case, si legge nel documento, «si rende necessario sulla base di quanto previsto dal manuale di uso e manutenzione degli stessi e alla valutazione circa eventuali interventi manutentivi».
A fine 2022 il Comune affidò una prima verifica “a campione” degli isolatori con una spesa di 140mila euro per «acquisire conoscenza ed esperienza. L’esito di tale prima fase», si sottolinea nella determina «è da ritenersi oltremodo utile per il prosieguo dell’attività su tutti gli edifici». Non viene chiarito se “dalla prima fase” sono stati o meno rilevati problemi. «Considerato», si legge ancora, «che per poter procedere alla verifica dello stato di conservazione dei sistemi di isolamento installati nell’ambito del progetto Case è necessario e obbligatorio affidare il servizio a professionisti che possiedono i necessari requisiti di comprovata esperienza nel settore e di affidabilità, il settore Opere pubbliche ha predisposto gli atti tecnici ed economici per provvedere all’espletamento della procedura di affidamento del servizio di verifica dei dispositivi di isolamento sismico nonché la messa a punto di un software per la gestione e la manutenzione degli stessi.
Il criterio di aggiudicazione scelto è quello «dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base degli elementi dettagliati nel capitolato tecnico». Il responsabile del procedimento è il geometra Berardino Tarquini, istruttore direttivo tecnico. La spesa sarà fatta gravare sul capitolo di bilancio “Manutenzione straordinaria progetto Case e Map”, finanziato con i fondi della delibera Cipe 114 del 2017 che per tre annualità (2017-2019) stanziava quasi 12 milioni di euro solo per la manutenzione del “Case”.
LA PRECEDENTE VERIFICA
La verifica a campione da 140mila euro fu affidata nel 2022, con trattativa diretta, alla “Fondazione Centro europeo di formazione e ricerca in ingegneria sismica Eucentre” di Pavia, la stessa che nel 2009 progettò i piani Case per la Protezione civile e che, si leggeva negli atti, «possiede i necessari requisiti di comprovata esperienza di affidabilità».
GLI ISOLATORI
«La protezione degli edifici del Progetto Case dagli eventi sismici», si leggeva in una nota della Protezione civile del 2009, «avviene attraverso un sistema di isolamento posizionato alla base di ciascuna unità avente superficie totale di mille metri quadrati. Il sistema di isolamento, complessivamente costituito da 40 dispositivi, è realizzato mediante l’abbinamento di isolatori di tipo elastomerico e appoggi in teflon-acciaio. Il principio di base è progettare la struttura in modo tale che, in caso di evento sismico anche rilevante, essa possa muoversi orizzontalmente rispetto alle colonne di fondazione, senza subire deformazioni e conseguenti danni ai nuclei abitativi».
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