«Progetto Case, il Comune rischia»
De Santis (Idv): l’amministrazione può ritirare il bando, ma non sospenderlo
L’AQUILA. «Il Comune può annullare il bando di assegnazione dei 450 appartamenti del Progetto Case, ma non può sospenderlo».
Lelio De Santis, ex assessore dell’ex giunta Cialente e oggi consigliere di opposizione dell'Italia dei Valori, così riassume i problemi che nascono dalla sospensione del bando di affidamento degli alloggi sfitti del Progetto Case e Map, sospeso dall'amministrazione Biondi «con una semplice lettera. Ho il parere legale dell'avvocatura comunale a firma di Domenico de Nardis», spiega De Santis, «in cui si dice che, se adeguatamente supportato dal punto di vista legale, in questa fase il bando di assegnazione degli appartamenti del Progetto Case può essere ritirato. Devono esserci ovviamente valide argomentazioni nel merito», continua l'esponente dell'Idv, «ma comunque l'atto non può essere semplicemente sospeso, perché i cittadini ammessi alla graduatoria non saprebbero come fare ricorso. L'amministrazione sta sottovalutando la situazione, rischia l'abuso d'ufficio e il danno erariale, per le mancate entrate relative ai canoni degli alloggi. Ci sono due avvocati pronti a supportare i cittadini per i ricorsi. E, tra l'altro», conclude De Santis, «la riscossione dei canoni arretrati in questi mesi è scesa da 700mila a 50mila euro al mese. Il Comune rischia un enorme debito fuori bilancio».(r.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

