Progetto case senza acqua calda
Nuove proteste da Gignano. A Sant’Antonio il riscaldamento non si spegne
L’AQUILA. Non mancano le proteste dagli insediamenti antisismici. Una è arrivata ieri dal Progetto Case di Gignano, via Di Giannantonio, piastra 4, dove c’è una ventina di famiglie che lamentano il funzionamento a singhiozzo dell’impianto per l’erogazione dell’acqua calda. Una disfunzione che si ripete da parecchi giorni nonostante l’arrivo di un pezzo dalla Germania che avrebbe dovuto risolvere i problemi. Il pezzo è stato montato, ma il guasto si è ripresentato. Questo problema persiste anche a fronte del fatto che in quel complesso ci sono anche molti anziani e bambini. Problemi per il funzionamento dell’impianto si erano presentati anche all’inizio dell’anno quando i residenti rimasero senza riscaldamento per diverso tempo.
Sempre dallo stesso agglomerato arriva la segnalazione che ci sono troppi cani padronali che circolano indisturbati negli spazi comuni, privi di museruola e, ovviamente, senza essere tenuti al guinzaglio.
In via Fulvio Muzi, piastra 2, al Progetto Case di Sant’Antonio, la segnalazione fatta da una signora è insolita. «In alcune abitazioni dove ci sono persone anziane, il riscaldamento non si spegne e all’interno si arriva a temperature di 27 gradi anche quando non è necessario».
In questi giorni, infatti, la temperatura, all’Aquila è stata più alta del previsto.
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