Progetto Case, una voragine di debiti

28 Novembre 2018

Nuovo decreto ingiuntivo di 4 milioni e mezzo di Banca Sistema cui Enel aveva ceduto il credito per bollette insolute

L’AQUILA. Nuova stangata sui conti del Comune e, ancora una volta, si tratta di guai economici legati alla gestione del Progetto Case che riguarda più amministrazioni. Il tribunale di Roma ha emesso un decreto ingiuntivo per 4 milioni e 423mila euro, dopo una transazione della giunta 3 anni fa, per rate non pagate o pagate in ritardo.
«La transazione», spiega Lelio De Santis, consigliere comunale di opposizione ed ex assessore alle Finanze, «tra il Comune e Banca Sistema, a cui Enelgas aveva ceduto il suo credito, pari a 7 milioni 912mila 4338,06 euro, per il mancato pagamento del consumo del gas negli alloggi del Progetto Case, prevedeva il riconoscimento e l’erogazione dell’importo complessivo di 9 milioni 177mila 877,27 euro in 32 rate mensili di 271mila 183,66 euro».
«Banca Sistema», prosegue, «il 30 gennaio 2018 invitò il Comune ad adempiere al saldo dovuto e, poi chiese al tribunale la risoluzione della transazione e il pagamento di tutti i crediti ed accessori. Il Comune potrebbe opporsi, ma considerato che si tratta di debiti riconosciuti dall’amministrazione e che la transazione non è stata onorata per inadempienza dell’ente, bisogna pagare».
«Si tratta di un fatto grave sul piano amministrativo», aggiunge, «che attiene alla mancata riscossione per anni dei consumi di gas per riscaldamento, per diverse ragioni tecniche e organizzative, a cui negli anni 2013-2015 la giunta comunale ha cercato di porre rimedio, con l’emissione di bollette pagate dagli utenti attraverso una rateizzazione concordata anche con i comitati di cittadini».
«La transazione fu decisa», prosegue, «con un atto discutibile sotto diversi profili, e aveva una chiara criticità nell’incerta copertura delle rate. Il sottoscritto, allora assessore, dopo averla evidenziata, non votò la delibera. Da allora, nonostante le perplessità espresse da tanti, nessuna modifica della transazione è stata decisa dall’attuale giunta comunale e nessuna decisione è stata assunta per onorare la stessa transazione, versando le rate mensili previste. Ritengo grave la decisione di allora, ma altrettanto grave l’inerzia e l’indifferenza amministrativa di oggi, che espone il Comune a una figuraccia e che crea un buco nel bilancio comunale. E così, con questo regalo natalizio, l’indebitamento derivante dai mancati pagamenti delle utenze del Progetto Case supera i 12 milioni. Somme che l’amministrazione dovrà trovare nelle casse comunali, nella fiscalità generale e, quindi, nelle tasche di tutti i cittadini. Ancora più grave mi sembra l’insensibilità nella gestione, improvvisata e superficiale, di Progetto Case e Map».
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