Progetto Delegazioni amiche L’opposizione all’attacco
L’AQUILA. «Il governo Biondi doveva essere il governo delle frazioni, anzi, meglio, doveva essere la rivincita delle frazioni e invece nulla è cambiato, anzi per alcuni versi è anche peggiorato». Lo...
L’AQUILA. «Il governo Biondi doveva essere il governo delle frazioni, anzi, meglio, doveva essere la rivincita delle frazioni e invece nulla è cambiato, anzi per alcuni versi è anche peggiorato». Lo affermano i consiglieri comunali del Passo Possibile, Elia Serpetti e Antonio Nardantonio. «Viene infatti meno anche l’unico aspetto innovativo del programma del sindaco Biondi: le delegazioni amiche. Queste, secondo la delibera 513 del 21.11.2017, dovevano essere un programma intersettoriale “in grado di offrire una gamma di servizi ampia a 360 gradi ai cittadini delle frazioni della città-territorio per fornire supporto nei servizi demografici ma anche in materia di tributi, attività produttive, servizi cimiteriali, edilizia ed in generale per la ricostruzione privata”. In poche parole si sarebbero trasformate le delegazioni in Piccoli Municipi in grado di eliminare il sovraffollamento degli uffici centrali comunali. Ed invece, come emerge dalla stessa amministrazione, i cittadini delle frazioni hanno continuato, loro malgrado, ad ingrossare le lunghissime file degli sportelli comunali».

