Progetto di gemellaggio sull’Innovazione hi-tech

Incontro dei due management nella struttura di Pile per l’apertura di un tavolo Il direttore Romanelli: è un percorso di elevato valore aggiunto per i due territori
L’AQUILA. Un gemellaggio tra il Tecnopolo d’Abruzzo e quello di Pisa sul tema dell’Innovazione. È quanto scaturito dall’incontro che si è tenuto all’Aquila. «Open Innovation e Incubazione, lo sviluppo del business nei rispettivi territori, è l’obiettivo degli incontri – e del gemellaggio, che verrà sancito a breve – con il Tecnopolo di Novacchio, in provincia di Pisa», afferma il direttore del Tecnopolo d’Abruzzo, Roberto Romanelli. Nella struttura di Pile in due giorni è stata inaugurata la nuova fabbrica della green economy Accord Phoenix ed è stato acceso il segnale del 5G, primo in Italia, dellla linea ultraveloce del colosso cinese Zte. Gli incontri tra Tecnopolo d’Abruzzo e Polo Tecnologico di Navacchio, sono partiti a dicembre 2017, con la visita nel Polo toscano da parte della delegazione del Tecnopolo dell’Aquila e del promotore dell’iniziativa, Giovanni Fimiani, commercialista pescarese.
Nei giorni scorsi il management del Tecnopolo, Fimiani e Raffaella Di Girolamo, partner e amministratore di Engel&Völkers Commercial Centro Italia, multinazionale tedesca attiva nel real estate (immobili) e investimenti, le cui competenze a supporto del business costituiscono una funzione di catalizzatore per lo sviluppo delle opportunità, hanno ricambiato l’ospitalità ricevendo la delegazione pisana, composta dal presidente del Polo Tecnologico di Navacchio, Andrea Di Benedetto, il project manager e responsabile della formazione, Piera Iorio; e Simone Perna e Paolo Alderigi, responsabili delle attività di business development e open innovation.
«Oggetto dell’incontro al Tecnopolo d’Abruzzo», spiega Romanelli, «è stato mettere a confronto le competenze e le specificità dei due Poli, quello pisano, caratterizzato da startup e Piccole e medie imprese hi-tech, e quello aquilano, con aziende di grandi dimensioni, per avviare la costruzione di una piattaforma di collaborazione basata su due focus strategici per lo sviluppo dei territori: l’avvio di un servizio di incubazione per startup innovative nell’ambito del Tecnopolo, supportato dall’esperienza di oltre 15 anni del Polo Tecnologico di Navacchio, e l’attivazione di programmi di open innovation tra i due sistemi, che hanno caratteristiche sostanzialmente complementari in tema di domanda e offerta tecnologica». Questi punti verranno sanciti in un accordo, «che prenderà forma nei prossimi giorni, attraverso un tavolo di lavoro congiunto per definire attività e tempi di sviluppo del progetto, e che avvierà un percorso di elevato valore aggiunto per ambedue i territori, favorendo la crescita di un ecosistema dell’innovazione nel nostro territorio e la diffusione di know-how prodotto dal territorio pisano, in termini di competenze tecnologiche e organizzative a supporto dei processi di innovazione».
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