Progetto ex psichiatrico, chiesta trasparenza

Le associazioni sollecitano un confronto pubblico sul Parco della Luna e sul futuro dell’intera area
L’AQUILA. «La giunta comunale ha recentemente approvato un protocollo d'intesa con la Asl sul progetto del Parco della Luna, nell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio. Secondo questo protocollo la Asl, proprietaria dell'area, cederà «in permuta o alienazione 6 edifici nella zona sud-est dell’ex manicomio». Si tratta dell’area oggetto del Parco della Luna, un progetto di riqualificazione che abbiamo ideato e discusso con molte associazioni, già nel 2016 contribuendo in maniera fondamentale a drenare quei fondi (10 milioni di euro) verso L’Aquila». Ad intervenire sulla riqualificazione dell’ex psichiatrico attualmente in stato di abbandono, sono le associazioni3e32/CaseMatte, FuoriGenere, Asd United L’Aquila , 180Amici onlus, Viviamolaq che aggiungono: «Il motivo per cui oggi diverse realtà aggregative insistono nel parco si deve proprio a quel percorso, oltre che all’occupazione – poi non più tale – dello spazio sociale di CaseMatte. Non possiamo che essere contenti del fatto che si ritorni a parlare del progetto, perché da sempre chiediamo che venga messa fine all’abbandono dell’area di Collemaggio che pensiamo debba diventare centrale per il benessere della comunità. Dietro agli intenti contenuti nelle delibere e nei protocolli d’intesa firmati negli ultimi anni però, non cogliamo quali sono gli obiettivi e i progetti dell'amministrazione comunale sul Parco della Luna. La nostra idea progettuale, in base alla quale la Regione decise di stanziare i fondi, restituisce all’area una destinazione socio-sanitaria-culturale. Tra i suoi obiettivi c’è quello di mantenere le attività che nel corso degli ultimi anni hanno consentito la nascita e lo sviluppo di una socialità alternativa rispetto a quella legata al solo consumo, in cui i giovani possono realmente sperimentare i propri talenti e quello della cooperazione con le fragilità sociali, in primis con gli utenti della salute mentale. Il tutto costruito intorno agli assi portanti e i valori del volontariato, l’associazionismo e l’impresa sociale. Iniziative che così invertiranno il segno dell’istituzione totale che ha contraddistinto l’ospedale psichiatrico del ’900, all’insegna della creatività e della solidarietà, in continuità con la legge Basaglia, che ha chiuso i manicomi. Un’area, se così pensata, di cui L’Aquila ha estremo bisogno».
Da qui la richiesta all’amministrazione cittadina alla «massima trasparenza sulle volontà, i programmi e i tempi rispetto al Parco della Luna», nonché l’invito a un confronto pubblico nelle prossime settimane sul progetto e in generale su cosa se ne vuole fare di un’area così strategica e bella come il parco di Collemaggio. Solo attraverso un dibattito pubblico si può costruire insieme un percorso che abbia come faro guida la destinazione socio-sanitaria-culturale di Collemaggio».
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