Promosso il centro tamponi al parcheggio del Palasport

Soddisfatti gli utenti del primo giorno: «Niente traffico, personale preparato» Positivi al test rapido un 13enne giocatore di basket e un giovane di Scanno
SULMONA. Da ieri mattina è entrato in funzione il nuovo punto dper la somministrazione dei tamponi nel parcheggio del Palasport di via XXV Aprile. E la prima giornata è stata più che soddisfacente: niente ingorghi di auto né traffico in tilt, come era accaduto invece la scorsa settimana lungo viale Mazzini con la riapertura del drive in dell’ospedale dell’Annunziata, ma tutto si è svolto con ordine e tranquillità. Sono state 70 le persone sottoposte a tampone molecolare nella mattinata di ieri: «Ottima organizzazione, personale preparato e gentile, viabilità scorrevole e tempi di attesa molto brevi», è stato il commento della maggior parte delle persone sottoposte all’esame, che hanno dunque promosso a pieni voti la nuova location scelta da Asl e Comune per la somministrazione dei tamponi.
Intanto, un nuovo fronte di contagio si è aperto in città. Nella lista dei positivi sono finiti due giovani, il primo residente a Scanno e l’altro a Sulmona. Ed è proprio quest’ultimo caso che crea un po’ di preoccupazione. Si tratta di un 13enne che si era sottoposto a un test antigenico rapido per la partecipazione a un torneo sportivo di basket, come prevede la Federazione. Il test gli ha rivelato la positività, confermata nella giornata di ieri dall’esito del tampone molecolare. Secondo i medici del dipartimento di Prevenzione della Asl il contagio non sarebbe legato a quelli di ritorno dall’estero accertati nei giorni scorsi, ma si tratterebbe di un fronte locale. Di conseguenza è stato attivato il tracciamento dei contatti per far partire le sorveglianze attive nei confronti delle persone che sono state a stretto contatto con il 13enne negli ultimi giorni. Compresi i compagni della squadra di basket con i quali si è allenato e che saranno sottoposti immediatamente a test antigenico e in caso di positività anche al molecolare. Sotto la lente d’ingrandimento resta anche Scanno dopo l’accertamento del contagio su un giovane laureato residente a Prato che ha voluto festeggiare il dottorato con i suoi amici di Scanno in un locale all’aperto. Ieri, tutti i 24 giovani che hanno partecipato alla festa di laurea sono stati sottoposti a tampone. «Voglio aspettare l’esito dei tamponi per eventualmente adottare qualche provvedimento restrittivo sull’uso delle mascherine», ha tenuto a precisare il sindaco di Scanno Giovanni Mastrogiovanni.
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