Pronti 12 milioni per rifare la rete idrica

Di Loreto (Saca): «L’investimento garantirà una migliore qualità dell’acqua. Eccessiva la morosità»
SULMONA. Dodici milioni di investimenti e un utile in aumento. La Saca ha approvato il bilancio di previsione per il 2017, durante l’ultima assemblea dei soci. La società acquedottistica, guidata dal neo amministratore Luigi Di Loreto, punta così a migliorare il servizio e a sistemare le reti colabrodo. «Garantire un accesso all’acqua sicuro ed equo è la missione aziendale, intrinsecamente legata ad una gestione sostenibile che vada a tutelare le comunità locali di riferimento e le attività economiche a esse collegate», spiega Di Loreto, «sarà un anno impegnativo che coinvolgerà ciascun dipendente della meravigliosa squadra della Saca Spa, un lavoro che avrà come punti di riferimento soprattutto la centralità dell’utente, l’efficienza del servizio, la tutela dell’ambiente e la salvaguardia delle fasce più deboli». Nel bilancio sono previsti 12 milioni di euro di investimenti, relativi all’adeguamento degli impianti di depurazione, al miglioramento delle reti fognarie e di distribuzione idrica e interventi volti al risparmio energetico.«Da questi investimenti ci si attende un miglioramento della qualità delle acque restituite all’ambiente», aggiunge Di Loreto, «un minore impatto sulla risorsa idrica nonché una riduzione dei costi iuna». Ma la morosità resta uno dei punti deboli della Saca con più di 13mila utenti non in regola con le bollette dell'acqua su 52mila utenze sparse nei 29 comuni gestiti. In più, superano ormai il numero di 30mila le fatture non pagate per 2 milioni e 300mila euro di crediti da recuperare. E', infatti, più che raddoppiato negli ultimi tre anni il dato sulla morositá, che supera il 13 per cento e che era partito dal 6%. Perciò la Saca si è dotata anche del bollettino Mav gratuito in tutte le banche, al di là se si ha un conto corrente, con addebito bancario e autolettura al numero verde 800-098758. Nei mesi scorsi il saldo positivo del bilancio consuntivo ha consentito l'avvio delle gare per i lavori sui cinque depuratori. I lavori prevedono anche l’istallazione di misuratori della portata di acqua in rete, che ricalcolata su quella fatturata consentirà di risalire ai dati del sommerso, per indagare le perdite e gli abusivi. Raddoppiano, infatti, a 150 anche i furbetti dell'acqua, con allacci abusivi e riduttori di potenza tolti in caso di morosità continuativa. (f.p.)
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