Pronti 300mila euro per il nuovo look dell’isola pedonale

Travertino bianco e scuro al posto dei sampietrini rattoppati Previste una decina di nuove panchine in via Corradini
AVEZZANO. Arredo di pregio in vista per l'isola pedonale: l'operazione mirata a cambiare look al primo tratto di isola permanente lungo via Corradini, con gli arredi moderni in linea con la fontana di piazza Risorgimento al posto dei sampietrini rattoppati con l'asfalto, ha mosso i primi passi con l'ok alla variazione di bilancio e la modifica al piano delle opere pubbliche 2018/2020 adottata dalla giunta De Angelis. L'atto in viaggio verso il consiglio comunale straordinario in agenda oggi alle 17.30 in prima convocazione; giovedì in seconda, prevede un investimento di 300mila euro per la riqualificazione dell'isola pedonale permanente in continuità con piazza Risorgimento in proiezione ampliamento modello Pescara. Al momento, però, fermo restando il passaggio in consiglio comunale, l'intervento in programma, un passo in avanti legato al concorso di idee per la riqualificazione della fontana e le aree adiacenti dell'ingegner Giancarlo Cardone, sarà limitato al primo tratto di strada riservata ai pedoni. Qui, infatti, l'area cambierà completamente veste in perfetta continuità con piazza Risorgimento. Al posto dei sampietrini con le toppe d'asfalto arriverà il nuovo arredo in travertino bianco e scuro, mentre nei punti strategici della piazza allargata, saranno installate una decina di nuove panchine in travertino. I lavori, se tutto procede nel verso giusto, dovrebbero prendere il via entro l'inizio della primavera. Entro l'estate il primo tratto di isola pedonale permanente di via Corradini, dovrebbe essere realtà con proiezione aperta lungo via Corradini, quasi a indicare l'arrivo di nuovi pezzi di isola pedonale permanente in perfetto modello Pescara dove la strada riservata ai pedoni mette in collegamento la stazione ferroviaria con la nave di Cascella. Agli estremi dell'isola anche i due incroci, che resteranno aperti al transito, saranno sottoposti a riqualificazione: qui, però, al posto dei sampietrini non arriverà il travertino, ma lastre di pietra lavica, molto più resistenti, con l'immagine della chimera, il simbolo del popolo Marso con effetto tappeto. Un investimento che “annuncia” il passo in avanti, ovvero l'ampliamento dell'isola pedonale permanente nei due tratti tra Corso della Libertà e via Monte Grappa (sul fronte della Procura) e, sul versante opposto, tra via Marconi e via Trento (scuole Corradini). E poi chissà: la “promenade architecturale” disegnata da Cardone nella prima versione contemplava l'isola pedonale a tratti in forma ancor più ampia con alle punte estreme gli incroci con via Pagani e via Garibaldi.

