«Pronti a ridare le deleghe al sindaco»

7 Giugno 2023

D’Andrea, Di Nisio e Di Marzio disponibili a fare un passo indietro per favorire il rimpasto di giunta e uscire dalla crisi

SULMONA. Lettera aperta degli assessori D’Andrea, Di Marzio e Di Nisio al sindaco Di Piero: a disposizione per continuare a fare il bene della città. È arrivata a margine della riunione di maggioranza la nota a firma dei tre assessori che riaffermano il loro impegno per il futuro di Sulmona. Attilio D’Andrea, Katia Di Marzio e Catia Di Nisio hanno voluto sigillare un patto con il sindaco Gianfranco Di Piero e l’intera città nel bel mezzo della crisi di maggioranza che al momento è in una situazione di stallo.
«Nella lettera», ha spiegato l’assessore D'Andrea anche a nome delle colleghe di giunta, «abbiamo voluto ribadire quello che già avevamo annunciato durante il vertice a Palazzo San Francesco e cioè che siamo a disposizione del sindaco e siamo pronti anche a rimettere nelle sue mani le nostre deleghe affinché si trovino soluzioni per il bene della città. Non c'è stata alcuna dimissione, ma solo l’intenzione di garantire un futuro a Sulmona».
Nella lunga riunione di maggioranza, che si è tenuta lunedì pomeriggio a Palazzo San Francesco, il primo cittadino Di Piero ha assicurato che non intende lasciare la guida della città. L’invito a dimettersi gli era stato lanciato all’unisono dai consiglieri di opposizione ai quali si è unita anche la consigliera Caterina Di Rienzo passata tra i banchi della minoranza così come aveva già fatto alcune settimane fa l’altro consigliere (nonché suo marito) Maurizio Proietti.
Di Piero ha ribadito di voler proseguire il suo mandato. Per farlo, però, sarà necessario – così come sollecitato più volte nelle ultime settimane dai consiglieri di maggioranza – arrivare a un rimpasto (ancor meglio un azzeramento) di giunta e trovare un nuovo equilibrio con l’obiettivo di arrivare ad avere un esecutivo in grado di portare avanti i punti programmatici per lo sviluppo di Sulmona.
«Consegnare la città di Sulmona in mano a un commissario è quanto di peggio si possa fare», ha continuato D’Andrea, «proprio per questo crediamo sia fondamentale poter assicurare un futuro solido a questa amministrazione».
Alla riunione di maggioranza, alla quale, così come aveva annunciato, non ha partecipato il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Franco Casciani (di cui si continua da più parti a chiedere le dimissioni), è stato ribadito che il rimpasto in giunta ci sarà ma non prima dell’approvazione del bilancio. Il primo cittadino ha quindi a disposizione ancora un po’ di tempo per ascoltare i suoi e trovare insieme un nuovo equilibrio in grado di arginare i venti di crisi e di riorganizzare l'attività amministrativa. (e.b.)
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