Pronto soccorso, la Lega frena sulla riapertura

5 Maggio 2020

TAGLIACOZZO. Il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, dona 4mila mascherine al direttore sanitario dell’ospedale di Tagliacozzo, Carmine Viola, in vista della riapertura del Punto di primo...

TAGLIACOZZO. Il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, dona 4mila mascherine al direttore sanitario dell’ospedale di Tagliacozzo, Carmine Viola, in vista della riapertura del Punto di primo intervento «programmata», a suo dire, «entro la prima metà di maggio, sulla scorta delle dichiarazioni dei consiglieri regionali della Marsica». Ma proprio sull’ipotesi di riapertura a breve dei Punti di primo intervento di Tagliacozzo e Pescina arriva il freno del consigliere regionale Simone Agelosante e del commissario provinciale della Lega Tiziano Genovesi. Un intervento il loro, in risposta alle richieste di chiarezza avanzate dai sindaci di Pescina, Scurcola Marsicana, Collarmele, Pereto, Carsoli e Sante Marie che hanno chiesto alla Regione una data certa sulla riapertura dei Ppi di Pescina e Tagliacozzo e ribadito un secco no alla possibilità di ricovero di pazienti post Covid nei due ospedali marsicani.
«La sospensione dei servizi di pronto soccorso è stata una scelta logica visto il caso di Pescina dove stava nascendo un focolaio Covid» spiegano i due esponenti della Lega. «Se la situazione dei contagi resta buona si valuterà la riapertura delle postazioni di Primo intervento di Pescina e Tagliacozzo, tenendo in considerazione che i medici in servizio in tali postazioni sono attualmente dislocati ad Avezzano anche per garantire il percorso Covid attivato. È fuorviante parlare di sindaci marsicani perché si tratta di sei primi cittadini, a fronte dei 37 dell’intero territorio, di una certa parte politica e dell’ex assessore Silvio Paolucci che è stato artefice dei tagli di funzionamento dei due ospedali minori della Marsica. Prendiamo atto che i sindaci di centrosinistra si oppongono all’utilizzo delle strutture ospedaliere quali lungodegenze per il totale recupero di quei pazienti guariti e non più contagiosi che hanno bisogno di ulteriori cure per altre patologie».
Sulla chiusura del Punto di primo intervento di Tagliacozzo sono stati presentati un ricorso al Tar e un esposto alla procura di Avezzano. Entrambe le iniziative, volte a contestare il provvedimento della Asl e della Regione,portano la firma di Rita Tabacco, presidente del Comitato per la difesa dei piccoli ospedali d’Abruzzo. (f.d.m.)
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