“Prosciuga” le offerte della chiesa

Il giovane rubava il bancomat e lo riportava a ogni prelievo: video lo incastra
TAGLIACOZZO. Prende il bancomat in casa dell’amico e ritira i soldi dal conto destinato alle iniziative della parrocchia. Alla fine, grazie ai filmati della banca, è stato individuato e denunciato. I carabinieri sono riusciti ad accertare che aveva rubato e riportato la carta bancomat in più di un’occasione senza farsi scoprire. Nei guai è finito un giovane disoccupato di Tagliacozzo, 34 anni, che ha approfittato dell’amicizia con il figlio del proprietario di casa. Secondo quanto accertato, entrando spesso nell’abitazione aveva casualmente scoperto la carta custodita in nella credenza della cucina. Il 60enne, titolare del conto corrente, aveva vicino al bancomat un foglio su cui c’e era annotato il codice Pin. Una leggerezza che gli è costata cara: circa 2mila euro. Infatti il 34enne, in poco tempo, era riuscito a ritirare contanti in vari sportelli bancomat della zona. Quando il 60enne ha controllato l’estratto conto ha denunciato gli ammanchi ai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo. La tempestività dell’intervento è stata fondamentale. Il periodo di tempo per il quale la legge consente alle banche di mantenere le registrazioni dei circuiti di sorveglianza era quasi terminato, ma i carabinieri sono riusciti a recuperare i filmati dell’ultimo prelievo. Il 34enne è stato quindi riconosciuto e inchiodato dai video. Il titolare del conto e della comunità dei fedeli hanno tirato un sospiro di sollievo, visto che i soldi depositati sul conto corrente erano destinati a lavori di manutenzione della chiesa e ad alcune iniziative di beneficenza. Il giovane tagliacozzano è stato identificato e denunciato alla Procura. Dovrà rispondere del reato di indebito utilizzo di carte di credito o pagamento e rischia la reclusione da uno a cinque anni, oltre a una multa fino a 1.550 euro.
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