Protesi mammarie, confronto tra esperti locali e nazionali
L’AQUILA. Un corso di live surgery per trattare chirurgicamente tre casi clinici di ipoplasia mammaria per motivi estetici con interventi specifici di mastoplastica additiva con impianto di protesi...
L’AQUILA. Un corso di live surgery per trattare chirurgicamente tre casi clinici di ipoplasia mammaria per motivi estetici con interventi specifici di mastoplastica additiva con impianto di protesi innovative direttamente dalla sala operatoria di Villa Letizia. Ognuno dei casi clinici da affrontare con problematiche estetiche diverse sarà trattato con soluzioni chirurgiche specifiche attraverso il confronto interattivo tra i chirurghi che parteciperanno al convegno sulle strategie, tecniche chirurgiche e sulle protesi mammarie di ultima generazione. Il corso si chiuderà oggi con la partecipazione di professionisti locali e nazionali.
«Le protesi in silicone», spiega il professore Paolo Vittorini, «rappresentano il materiale protesico universalmente più impiantato nel corpo umano per utilizzo estetico e ricostruttivo. Secondo i dati forniti da Isaps vengono impiantate nel mondo ogni anno approssimativamente 1,5 milioni di protesi per finalità estetica e ricostruttiva post chirurgia oncologica. Il primo impianto protesico risale a 57 anni fa, quando i due chirurghi Thomas Cronin e Frank Gerow eseguirono la prima mastoplastica additiva».
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