Proteste da S. Antonio
L’AQUILA. Chiedono maggiore privacy alcuni inquilini del progetto Case di Sant’Antonio che hanno predisposto delle coperture di legno per proteggere le corti delle proprie abitazioni dal passaggio...
L’AQUILA. Chiedono maggiore privacy alcuni inquilini del progetto Case di Sant’Antonio che hanno predisposto delle coperture di legno per proteggere le corti delle proprie abitazioni dal passaggio di cani e gatti ma anche per «avere un minimo di riservatezza». A lanciare un appello al Comune è Anna Scimia, 64enne che vive con la famiglia in via Fulvio Muzi, sulla cui porta (ma anche in quelle di altri due vicini di casa) i tecnici hanno affisso un avviso con l’esortazione a togliere il manufatto. «Siamo al primo piano, non abbiamo un balcone e per proteggere il bucato dagli animali abbiamo dovuto predisporre questa sorta di recinto», spiega. «e una tettoia per proteggerci dagli escrementi di un cane». (m.g.)

