Proteste di genitori e nonni per lo sporco dei cani nei parchi

16 Aprile 2019

CELANO. Escrementi di cani nelle aree verdi della città fanno scattare le proteste di molti genitori e nonni. Un fenomeno legato alla presenza tanto di cani randagi, quanto di quelli padronali....

CELANO. Escrementi di cani nelle aree verdi della città fanno scattare le proteste di molti genitori e nonni. Un fenomeno legato alla presenza tanto di cani randagi, quanto di quelli padronali. Quest’ultimi, ad esempio, quando portano gli amici a quattro zampe nel parco comunale, non raccolgono le deiezioni, lasciandoli a terra o in mezzo l’erba. Un fatto che ha innescato una serie di proteste, soprattutto da parte di chi in quella zona fa giocare i figli o nipoti e che molte volte sono costretti a portarli via.
Il sindaco Settimio Santilli già l’anno scorso aveva fatto posizionare, in tutte le aree verdi, in primis il Parco delle Rimembranze, raccoglitori e distributori di buste proprio per tale scopo e tutto gratuito. Lo stesso primo cittadino aveva infatti ammonito i proprietari di cani a non lasciare sporco il parco. E no solo quello, ma l’intera città. «Abbiamo provveduto a posizionare in tutte le aree verdi di Celano raccoglitori e erogatori di buste proprio per evitare tali situazioni», ha spiegato Santilli, «ma questa è proprio mancanza di senso civico. Non è possibile che i bambini che giocano, ma anche gli adulti che passeggiano, devono stare attenti agli escrementi dei cani». (d.c.)
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