Proteste per i danni causati dagli orsi
Cinque persone protesteranno davanti al tribunale di Sulmona con un manifesto appeso al collo contro le incursioni dell’orso e degli animali selvatici. Questa mattina, infatti, si chiude il processo...
Cinque persone protesteranno davanti al tribunale di Sulmona con un manifesto appeso al collo contro le incursioni dell’orso e degli animali selvatici. Questa mattina, infatti, si chiude il processo per l’uccisione di un orso da parte di un allevatore di Pettorano sul Gizio.
«L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle nostre continue sofferenze connesse alle incursioni dell’orso negli allevamenti di animali domestici e alla persistente presenza di cervi nei nostri orti e terreni coltivati», affermano i cinque. «Il Parco deve necessariamente trovare una soluzione a un problema fin troppo datato che non può più essere tollerato. Chiediamo che la gestione del Parco nazionale d’Abruzzo venga affidata ai carabinieri per la tutela forestale». (c.l.)
«L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle nostre continue sofferenze connesse alle incursioni dell’orso negli allevamenti di animali domestici e alla persistente presenza di cervi nei nostri orti e terreni coltivati», affermano i cinque. «Il Parco deve necessariamente trovare una soluzione a un problema fin troppo datato che non può più essere tollerato. Chiediamo che la gestione del Parco nazionale d’Abruzzo venga affidata ai carabinieri per la tutela forestale». (c.l.)

