Prova di forza a 5 Stelle con Eligi Il candidato sindaco si presenta

Il ristoratore: «Il nostro è un voto libero, dagli altri solo promesse». Ecco le donne nello schieramento E oggi De Angelis illustra il programma al castello Orsini. Saranno sei gli aspiranti primi cittadini
AVEZZANO. Sarà la prima volta del Movimento 5 Stelle alle Comunali di Avezzano dopo gli ottimi risultati alle Europee (33,16% e primo partito nel 2014) e alle Regionali. Un vero banco di prova per testare la forza grillina in città.
Il candidato a sindaco è Francesco Eligi, imprenditore 39enne che con la famiglia gestisce un agriturismo a Corcumello di Capistrello, presentato ufficialmente ieri nel corso di una affollata cerimonia nel “Cantiere delle idee” che il Movimento ha aperto in via Trento ad Avezzano.
La lista dei 24 aspiranti consiglieri che accompagneranno Eligi in questa avventura sarà resa nota in settimana. Per ora le indiscrezioni sono tutte al femminile. Dello schieramento faranno parte Emanuela Di Vittorio, Daniela Proietti, Luciana Di Cintio, Rosanna Bisi, Paola Antonelli, Maria Esposito e Maria Salvati Proietti.
Per la presentazione ufficiale del candidato Eligi si sono scomodati i vertici abruzzesi del Movimento e non solo.
Sono intervenuti, fra gli altri, i consiglieri regionali con in testa l’avezzanese Gianluca Ranieri, la senatrice Enza Blundo, l’ex capogruppo al Senato, Gianluca Castaldi, i parlamentari Andrea Colletti e Gianluca Vacca. In prima fila anche il consigliere comunale romano Filippo Massimo Errico dell’amministrazione Raggi e il parlamentare Giorgio Sorial.
«Più di 5 anni fa nacque il gruppo M5S ad Avezzano, lo stesso gruppo che oggi mi vuole come candidato sindaco», le parole di Eligi, «cercherò di non deludere nessuno. Abbiamo scritto un programma elettorale con tutti cittadini. Ovviamente, la candidatura è un impegno e un onore; cercherò di non deludere nessuno e di non avanzare solo promesse, perché le promesse le fanno gli altri. In questi ultimi mesi, sono stati somministrati alla cittadinanza dei format, in cui ogni singolo cittadino ha potuto dire quale era, secondo lui, il problema e quale la soluzione. Noi daremo atto a tutto ciò che c’è scritto sul programma elettorale. Gli altri si fermano, invece, alle promesse, perché hanno 200 candidati da soddisfare dopo le elezioni e, quindi, saranno impegnati a ridare a loro ciò che hanno avuto sotto forma di voti. I miei 24 candidati consiglieri, invece, ci credono veramente e possono perseguire il bene comune perché sono indipendenti. Ma perché uno di Sulmona, mi chiedo, viene ad appoggiare un candidato sindaco di Avezzano? Perché uno di Celano viene ad appoggiare un altro candidato sindaco di Avezzano? Cosa vogliono da Avezzano queste persone? Fatevela questa domanda, voi che siete chiamati a votare. Il voto dato a noi sarà un voto libero».
Sara Marcozzi, consigliere in Regione, ha tenuto a precisare che «l’unica possibilità di cambiamento è un sindaco 5 Stelle».
Per Gianluca Ranieri «chi voterà il nostro candidato, sarà lo stesso che, al giorno d’oggi, accusa un mal di stomaco feroce ogniqualvolta si reca in Comune. La frase tipo che pensa è: se non conosco nessuno non verrò mai aiutato. Ecco, i 5 Stelle vogliono cambiare questa filosofia. Se Avezzano sarà un Comune 5 Stelle, al suo interno si troveranno cittadini in mezzo ai cittadini».
Il consigliere regionale Pietro Smargiassi precisa: «Accanto a Francesco Eligi è scesa l’artiglieria pesante del Movimento 5 Stelle: speriamo di archiviare il regno dei Di Pangrazio boys».
Con Eligi salgono a sei i candidati che l’11 giugno si contenderanno la poltrona di sindaco ad Avezzano. Tra loro Gianni Di Pangrazio, primo cittadino uscente, Gabriele De Angelis, Leonardo Casciere, Stefano D’Andrea e Nazzareno Di Matteo.
Oggi alle 17.30, nella sala del castello Orsini ad Avezzano, l’imprenditore De Angelis presenta il proprio programma con lo slogan “Voltiamo pagina, insieme”.
«Segneremo un altro passaggio importante nella costruzione di una città che guarda al futuro con fiducia grazie a un programma che nasce dalla spinta e dall’energia di movimenti civici», evidenzia De Angelis, «la città ha bisogno di ritrovare nuovo entusiasmo e di persone appassionate, competenti e anche di giovani che possano rappresentare la classe dirigente del futuro».
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