Prove di Protezione civile con cinquanta volontari
CASTEL DI SANGRO. Oltre cinquanta volontari della Protezione civile hanno partecipato durante il fine settimana alla simulazione di un evento di calamità naturale nella zona di Prato Cardillo a...
CASTEL DI SANGRO. Oltre cinquanta volontari della Protezione civile hanno partecipato durante il fine settimana alla simulazione di un evento di calamità naturale nella zona di Prato Cardillo a Castel di Sangro. L’esercitazione, organizzata dal gruppo Ana “Abruzzi” volontari di Protezione civile-Alto Sangro, è partita con l’allestimento del campo tendopoli con i vari servizi: cucina, mensa, segreteria, servizi igienici, pronto soccorso, sala radio e alzabandiera. In un secondo momento, è stato simulato il soccorso fluviale, grazie anche alla presenza dell’istruttore nazionale Giuseppe Vaccari, responsabile del Sangro outdoor experience, che opera durante la stagione estiva con il rafting lungo le rive del fiume omonimo. Sempre nell’ottica della simulazione di situazioni di emergenza, il caposquadra, l’alpino Carmine Tommasini, ha organizzato grazie alla propria esperienza dell’antincendio boschivo di secondo livello, un’esercitazione di spegnimento, conclusa da operazioni di pronto intervento sanitario. «Sono molto soddisfatto» ha detto il capogruppo Donatantonio Di Domenica «del fatto che questa iniziativa si sia svolta a Castel di Sangro. Tale esperienza si è rivelata di grande valore formativo per i volontari e ci si auguriamo che nel tempo si possano ripetere queste giornate per potenziare e migliore le qualità di intervento». La manifestazione è stata sostenuta dal Credito cooperativo di Roma, grazie all’intervento del direttore Gianni Caruso, del capoarea Gianluca Liberati e del consigliere Gabriele Gravina. (c.s.)

