Provincia, ecco gli 11 eletti E Biondi sfida gli avversari

20 Dicembre 2021

Il sindaco avverte Di Pangrazio e Pd: «Non hanno prevalso gli istinti antistorici I Dem? Volevano dare un messaggio per le Comunali, ne escono con le ossa rotte» 

L’AQUILA. Con sette eletti su undici, tra cui il presidente Angelo Caruso, il centrodestra incornicia la vittoria alle elezioni per la Provincia e guarda con rinnovata fiducia alle Comunali dell’Aquila dell’anno prossimo e alle Regionali 2024. In particolare, il partito Fratelli d’Italia da solo conquista presidente e due consiglieri. Uno va alla Lega. Dall’altra parte, l’asse civici-Pd, viene fuori dalla competizione con quattro consiglieri, due dei quali rivendicati dai Dem. Per quanto riguarda i territori, a decretare la vittoria di Caruso paradossalmente sono stati soprattutto i comuni più grandi della Marsica, Avezzano escluso. La lista di Vincenzo Giovagnorio, al contrario, elegge due rappresentati dell’Aquilano, un peligno e un solo marsicano.
COMUNI E FRANCHI TIRATORI
Le elezioni avranno conseguenze concrete anche sull’assetto amministrativo di diversi Comuni. Ad Avezzano, dove più volte Di Pangrazio aveva parlato di compattezza e unità su Giovagnorio, c’è stato più di qualche franco tiratore. Ad aver votato per Caruso, infatti, non sarebbero stati solo gli esponenti dell’opposizione (fatta eccezione per Lorenza Panei del Pd) ma anche alcuni componenti di maggioranza come Ernesto Fracassi, candidato, Nello Simonelli, che pubblicamente ha annunciato il sostegno ad Alfonsi, e almeno altri due consiglieri rimasti sotto coperta. Già nelle prossime ore ci potrebbe essere conseguenze (rimpasto di giunta?). Anche a Sulmona le Provinciali hanno lasciato il segno. Maurizio Proietti, candidato con Caruso, ha deciso di abbandonare il gruppo di maggioranza insieme alla moglie, Catia Di Nisio, pur restando al fianco di Di Piero. La sua elezione è stata “benedetta” ieri da Andrea Gerosolimo, avversario dell’attuale sindaco alle ultime elezioni. Circostanza che ha creato un po’ di imbarazzo a palazzo San Francesco.
RIPARTIZIONE SUI TERRITORI
Le liste di Caruso assegnano due seggi all’Aquilano, due per la Marsica e due per la Valle Peligna. Quella di Giovagnorio due all’Aquilano, uno alla Valle Peligna e uno alla Marsica. La sconfitta per la coppia Di Pangrazio-Giovagnorio, entrambi marsicani, è avvenuta prevalentemente nel proprio comprensorio.
GLI ELETTI
Il nuovo consiglio vedrà in maggioranza Caruso (49.600 voti, pari al 53,7%) sindaco di Castel di Sangro, Vincenzo Calvisi (8.254) consigliere comunale di Fossa, Dino Iacutone (7.541) consigliere di Celano, Nunzio Tarantelli (7.414) vicesindaco di Pratola, Gianluca Alfonsi (7.313) consigliere di Gioia dei Marsi, Gabriella Sette (5.024) consigliere di Pizzoli e Maurizio Proietti (4.633) consigliere di Sulmona. I consiglieri eletti con Giovagnorio sono Antonella La Gatta (6.269) di Sulmona, Fabio Camilli (6.042) sindaco di Acciano, Carmine Silvagni (6.034) consigliere di Avezzano e Valter Chiappini (4.919) sindaco di Lucoli. La legge elettorale non prevede l’ingresso in consiglio del candidato presidente arrivato secondo.
BIONDI CONTRO I CAMPANILI
Biondi lancia messaggi a Di Pangrazio e Giovagnorio. E al Pd. «Fortunatamente a nulla sono valsi i richiami a una appartenenza territoriale che è buona solo per suscitare istinti antistorici, essendo la provincia dell’Aquila un solo corpo che deve marciare unito verso le sfide del futuro», ha affermato il segretario provinciale di Fratelli d’Italia, Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila, pronto a una ricandidatura. «Queste elezioni, infatti, hanno dimostrato che il vero civismo è quello che si muove fuori dai partiti ma che ha un orizzonte ben definito, e non quello che si colloca a seconda delle convenienze del momento, o quello buono per tutte le stagioni e che si è prestato colpevolmente a fare da cavallo di Troia di un Pd che ha tentato di lanciare un messaggio per le Comunali dell’Aquila e per le Regionali uscendone con le ossa rotte». Coraggio Italia, a nome di Mimmo Srour, coordinatore regionale, Daniele D’Angelo, capogruppo al consiglio comunale dell’Aquila, e il senatore Gaetano Quagliariello hanno espresso «grande soddisfazione per la riconferma del presidente Caruso e per lo straordinario risultato del consigliere Dino Iacutone».
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