Provoca un incidente e viene arrestato

Il ragazzo, positivo al test alcolemico, ha perso il controllo dell’auto che si è ribaltata. Ferita gravemente una 22enne
SULMONA. È un giovane di origine albanese, ma da anni residente a Pratola, uno dei primi in Italia a essere arrestato per il reato di lesioni stradali. Si tratta di Hallulli Sentilliamo di 24 anni, che ieri intorno alle 5 ha perso il controllo dell’auto, sulla quale viaggiava con altri tre amici, che si è poi ribaltata finendo fuori strada. Il giovane era alla guida ubriaco e ora si trova agli arresti domiciliari nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Pescara dove è stato trasportato subito dopo l’incidente. Secondo i carabinieri, dalle analisi eseguite sul 24enne sarebbe emerso che il tasso alcolemico era abbondantemente sopra la norma consentita. Riscontrata anche la presenza di sostanze stupefacenti. Insomma, per il magistrato di turno in servizio al tribunale di Sulmona il giovane andava arrestato in flagranza di reato perché in seguito al suo stato di ubriachezza avrebbe provocato lesioni gravi anche ai suoi tre amici con i quali viaggiava a bordo della sua Volkswagen.
Tutto questo in applicazione della nuova legge sull’omicidio stradale voluta dal governo Renzi per inasprire le pene nei confronti di chi, per imperizia e violazioni al codice della strada, provoca incidenti con lesioni a terzi. Tra i giovani che erano a bordo dell’auto guidata dal ragazzo arrestato, la più grave è una 22enne sulmonese che viaggiava al suo fianco, la quale dopo l’arrivo all’ospedale cittadino è stata trasferita d’urgenza al San Salvatore dell’Aquila. Anche la sua prognosi è riservata.
Meno gravi le condizioni degli altri due giovani che sono ricoverati sotto osservazione all’ospedale di Sulmona.
Sull’incidente che si è verificato intorno alle 5 sulla provinciale 52 Nolfese, alle porte di Pratola Peligna, stanno indagando i carabinieri di Pratola in collaborazione con il Nor di Sulmona.
Secondo la nuova legge è punito con la reclusione da 6 mesi a 2 anni chi, guidando non sobrio o non lucido, procura lesioni permanenti a terzi. Nel caso di lesioni aumentano le pene se chi guida è ubriaco o drogato: da 3 a 5 anni per lesioni gravi e da 4 a 7 per quelle gravissime. Se invece il colpevole ha un tasso alcolemico fino a 0,8 g/l o se l’incidente è causato da manovre pericolose, la reclusione sarà da un anno e 6 mesi a 3 anni per lesioni gravi e da 2 a 4 anni per le gravissime.
In caso di condanna o patteggiamento (anche con la condizionale) per omicidio o lesioni stradali viene automaticamente revocata la patente. Nel primo caso, per riaverla, bisognerà aspettare 15 anni che scendono a 5 quando la condanna riguarda il reato di lesioni stradali.
Claudio Lattanzio
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