Pubblicata la graduatoria: 100 posti per universitari

28 Ottobre 2023

L’AQUILA. Con forte ritardo, esce la nuova graduatoria dell’Azienda per il diritto agli studi universitari dell’Aquila (Adsu L’Aquila) per i 100 posti letto in via Antica Arischia 46. Alcuni dei 20...

L’AQUILA. Con forte ritardo, esce la nuova graduatoria dell’Azienda per il diritto agli studi universitari dell’Aquila (Adsu L’Aquila) per i 100 posti letto in via Antica Arischia 46. Alcuni dei 20 fuori sede già insediati a “Il Moro” sono a rischio sgombero.
I RISULTATI
Al bando per la residenzialità studentesca, indetto il 6 ottobre dalla presidente dell’ente, Eliana Morgante, hanno risposto 177 studenti, di cui 145 risultano idonei – per reddito e merito – a ricevere l’alloggio. Per la precisione, si tratta di 90 universitari italiani e 55 stranieri. I posti assegnati a oggi sono i 100 della cosiddetta “cittadella universitaria”, in cui sono compresi i 20 già conferiti dalla stessa Adsu il mese scorso sulla base della graduatoria del 29 settembre. L’azienda riconosce «la necessità di tutelare gli affidamenti degli studenti che risultavano assegnatari di alloggi sulla scorta dell’illegittima graduatoria», come si legge nel decreto presidenziale di convalida degli esiti della gara. Ma i ragazzi «che sono stati provvisoriamente alloggiati presso le residenze a disposizione», continua la nota, «ora dovranno essere collocati nel rispetto della graduatoria definitiva». L’Adsu dichiara inoltre che, oltre ai 100 di Cansatessa, altri 60 posti letto «saranno individuati con convenzioni che l’ente sta per stipulare». Resta da scoprire se gli alloggi ancora da trovare saranno abbastanza per garantire il diritto allo studio, ancora insufficiente nel capoluogo abruzzese.
LE REAZIONI
Nel frattempo il sindacato studentesco Unione degli universitari L’Aquila (UduAq) è all’opera per sostenere i ragazzi maggiormente colpiti dalle nuove disposizioni. «La complessità della situazione in cui ci troviamo è risultato del fatto che le contraddizioni che avevamo segnalato essere presenti nel bando del 6 ottobre non sono state risolte dall’Adsu», commenta Martina Fusari, ex rappresentante UduAq degli studenti nel consiglio d’amministrazione dell’Adsu.
LA SOLUZIONE DI AQUILASMUS
L’Università degli studi dell’Aquila presenterà nei prossimi giorni un avviso pubblico rivolto ai privati che affittano case all’Aquila, ponendosi come garante per tutti gli studenti internazionali tagliati fuori dall’Adsu. Lo spiega Chiara Parisse, presidente dell’associazione per gli studenti stranieri Aquilasmus: «Univaq farà una manifestazione di interesse con i proprietari di casa e farà da garante per gli studenti stranieri. Dovrebbe arrivare un documento entro due settimane». La scesa in campo dell’Ateneo avviene in seguito a un incontro tenutosi martedì pomeriggio nel Dipartimento di scienze umane tra il consigliere comunale Lorenzo Rotellini, l’assessore Vito Colonna, il rettore, il consigliere regionale Americo Di Benedetto, i funzionari dell’ufficio relazioni internazionali dell’Univaq e una rappresentanza di Aquilasmus.