Pugno di ferro dei vigili urbani: da gennaio più di 5mila multe

Il valore totale delle sanzioni è di quasi mezzo milione. L’anno scorso erano state meno della metà L’assessore Cucchiarella: «La crescita dei numeri è una conseguenza dell’incremento dei controlli»
L’AQUILA. Ben 5.398 multe per violazioni del Codice della strada, per un valore di quasi mezzo milione di euro. In soli nove mesi. È, questo, il resoconto dell’attività di controllo da parte della Polizia municipale dell’Aquila. Una cifra più che raddoppiata rispetto ai dati dell’anno precedente, quando le infrazioni erano state 1.794, per un totale di 206 mila euro, nello stesso periodo (da gennaio a settembre).
Alla base della moltiplicazione di infrazioni e relative sanzioni non c’è nessun repentino decadimento dei livelli di disciplina dei guidatori, né tanto meno un improvviso accanimento da parte degli agenti della Polizia municipale. L’impennata delle cifre sarebbe piuttosto dovuta al potenziamento dei controlli sul territorio, che l’amministrazione comunale ha già intrapreso su più livelli in termini di sicurezza e osservanza delle regole – con relativa attività sanzionatoria – senza trascurare il rispetto delle norme vigenti in materia di Codice della strada. «Come richiesto dalla popolazione c’è stato un aumento delle forze a disposizione su strada e proprio questo maggiore dispiegamento di forze ha fatto si che si elevassero un numero di sanzioni più elevato rispetto al passato», spiega l’assessore con delega alla Polizia municipale Laura Cucchiarella, che poi aggiunge: «Avendo dato impulso a questo tipo di servizio, che i cittadini stessi hanno richiesto, un incremento dell’attività sanzionatoria ne è semplicemente la logica conseguenza».
Un potenziamento dei controlli sul territorio previsto del resto dalle ultime delibere a firma dello stesso assessore Cucchiarella, che già hanno favorito l’immissione di una vigilessa da Roma, e che porteranno nel breve termine a un ulteriore ampliamento dell’organico attraverso il reclutamento di altre sette unità attinte dalle graduatorie di altri Comuni. Senza dimenticare l’estensione dell’orario di servizio del corpo dei vigili urbani dalle 20 alla mezzanotte. Misure che vanno quindi ad aggiungersi in modo complementare ad altre iniziative in materia di sicurezza quali l’estensione del Daspo urbano, il potenziamento del sistema di videosorveglianza e il protocollo “Mille occhi sulla città”, basato sulla collaborazione tra forze dell’ordine, ente comunale e istituti di vigilanza privata.
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