Pugno in faccia, calciatore in ospedale

12 Dicembre 2018

Atleta della Morronese colpito da un avversario dello Scurcola durante un match di Seconda

SULMONA. Lo hanno colpito con un violento pugno in faccia sferratogli da dietro le spalle. L’aggressione si è verificata ai danni di Emanuele La Civita difensore centrale della Morronese, squadra di calcio di Sulmona, che non ha potuto difendersi. I fatti si sono svolti durante la 13ª partita di campionato del girone A di seconda categoria giocata contro la Marsicana compagine calcistica di Scurcola Marsicana. Il colpo è arrivato durante una fase concitata tra i giocatori delle due squadre che protestavano per un gol da poco assegnato alla Marsicana e lo ha fatto cadere a terra. Il difensore centrale ha cercato di rialzarsi, ma ha perso nuovamente i sensi. A quel punto è stata chiamato il 118 che ha trasportato il giovane in ambulanza all’ospedale di Avezzano dove è stato sottoposto ad accertamenti. Per fortuna La Civita se la caverà con quattro giorni di prognosi. Intanto la società calcistica della Morronese e i familiari del giovane stanno valutando se fare una denuncia contro l’aggressore che sarebbe stato individuato da alcuni testimoni presenti. «Il nostro giocatore», ha detto l’allenatore della Morronese Roberto Di Sante, «si stava recando verso l’arbitro per contestare un gol assegnato alla Marsicana, probabilmente viziato da un tocco di mano. Un fatto di normale contestazione, quando è stato raggiunto da un colpo violento al volto sferratogli alle spalle. Il giovane è caduto a terra e sono stati momenti drammatici. Quando abbiamo visto che stava in difficoltà abbiamo dovuto chiamare l’ambulanza. Questo non è sport ma violenza e vigliaccheria». L'arrivo del personale medico ha posto fine al parapiglia che si era scatenato tra i giocatori. In molti avrebbero preso le distanze dall’autore del gesto che in un secondo momento avrebbe negato le sue responsabilità.
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