Pulizie Case e Map, sindacati contro azienda

4 Agosto 2018

L’AQUILA. Le segreterie di Ugl Igiene Ambientale e Filcams Cgil evidenziano «con forza, ancora una volta, la grave situazione contrattuale che stanno subendo le lavoratrici e i lavoratori dell’appalto...

L’AQUILA. Le segreterie di Ugl Igiene Ambientale e Filcams Cgil evidenziano «con forza, ancora una volta, la grave situazione contrattuale che stanno subendo le lavoratrici e i lavoratori dell’appalto di pulizie Progetto Case e Map, passati a orario ridotto dal primo luglio 2018 dalle dipendenze della Seaman a quelle della società Cooper Pul. La riduzione dei contratti di lavoro e pertanto degli orari degli stessi sarebbe stato effettuato dalla nuova società in maniera diretta, inizialmente effettuando una diminuzione oraria pro-capite a lavoratrice, pari al 24,28% e successivamente – per quanto asserito in sede istituzionale – pari al 20%. Su questo punto si trova il nostro disappunto perché questo, sempre per quanto a noi noto e verificato dalle lavoratrici, a tutt’oggi non è ancora avvenuto restando la riduzione maggiore».
I sindacati non ritengono giustificata «la riduzione dei parametri orari contrattuali dei lavoratori, in quanto, secondo quanto previsto dal nuovo capitolato, i servizi da svolgere sono rimasti identici su alcuni punti e con addirittura aumento delle frequenze su larga parte degli stessi, nonché un possibile incremento di altri nuovi servizi, non previsti nel precedente capitolato. La nuova azienda ha dichiarato in sede Ispettorato del Lavoro di poter diminuire la percentuale del 20% di ribasso del monte ore pro-capite delle lavoratrici, solo nel momento in cui si presentino attività extracanone, il che vuol dire un possibile danno erariale a carico della collettività».