Puntellamenti, pagati 80mila euro per lavori del 2009
L’AQUILA. Una fattura per lavori di puntellamento eseguiti nei mesi successivi al devastante terremoto del 2009 è stata pagata solo qualche giorno fa. Lo si deduce da una determina relativa a “Lavori...
L’AQUILA. Una fattura per lavori di puntellamento eseguiti nei mesi successivi al devastante terremoto del 2009 è stata pagata solo qualche giorno fa. Lo si deduce da una determina relativa a “Lavori di messa in sicurezza degli edifici in via Vigliano” all’epoca effettuati da una ditta di Teramo.
Nella determina si ripercorre la storia dei puntellamenti realizzati innanzitutto «per assicurare minime condizioni di sicurezza nei centri edificati e sulle vie di collegamento dei medesimi».
Fu il Comune a essere invitato dalla Protezione civile «a provvedere alla realizzazione di opere provvisionali per l’immediata messa in sicurezza di alcuni immobili pericolanti. Ciò a tutela della pubblica incolumità».
L’urgenza dei lavori «impedì, però, di quantificare preventivamente le opere che si andavano a realizzare stante la precarietà degli equilibri degli edifici interessati dagli interventi e, quindi, la totale mancanza delle minime condizioni di sicurezza per svolgere indagini ricognitive all’interno degli stessi; ciò non consente la redazione della propedeutica progettazione esecutiva dell’intervento la quale deve necessariamente essere svolta per successive fasi, contestualmente all’avanzamento dei lavori. Pertanto, è stato stabilito di provvedere alla liquidazione dei corrispettivi maturati dalle ditte previa contabilità redatta a consuntivo, rimandando l’approvazione del definitivo quadro economico dell’intervento alla conclusione dei lavori».
Quindi, interventi pagati sostanzialmente “a fiducia”. La ditta teramana, che avanzava ancora soldi, aveva avuto l’incarico di eseguire i puntellamenti nel mese di settembre del 2009. La fattura è stata trasmessa di recente e il Comune ha liquidato all’impresa la somma di oltre 80mila euro. (g.p.)
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