Punto nascita, Casini chiama tutti a raccolta

Sabato 10 novembre il consiglio straordinario a difesa del reparto che il ministero ha deciso di chiudere
SULMONA. Slitta di una settimana il consiglio comunale straordinario e aperto a difesa del punto nascita sulmonese. Il reparto, da qualche mese trasferito nell’ala nuova, è stato bocciato dal comitato percorso nascita del ministero della Salute perché ancora troppo al di sotto della soglia minima dei 500 parti annui. Un parere tecnico che non si discosta da quello del governo precedente, a cui la Regione aveva opposto una deroga, dopo che i consiglieri regionali Gerosolimo, Olivieri, Monticelli e Presutti avevano votato contro la chiusura, prendendo le distanze dalla maggioranza. Ancora una volta, dunque, la scelta spetterà alla politica e per sollecitare un impegno forte in tal senso il sindaco Annamaria Casini ha convocato un consiglio comunale straordinario con sindacati, parlamentari e addetti ai lavori. «A mettere tutti d’accordo è stato l’obiettivo comune di non chiudere il punto nascita dell’ospedale peligno, pertanto si è convenuto sul fatto che si tratti di una battaglia di tutti nell’esclusivo interesse di questo territorio», ribadisce il sindaco. Inizialmente era stata scelta la data del 3 novembre, ma l’altroieri la conferenza dei capigruppo ha fatto slittare il tutto di una settimana per permettere una più ampia partecipazione da parte delle varie categorie chiamate a raccolta. La seduta consiliare, dunque, si terrà il 10 novembre alle 10. (f.p.)
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