Punto nascita, comitato diviso

Le portavoci del M5S: l’occupazione non andava interrotta
SULMONA. L’occupazione non andava interrotta e il comitato appena nato assomiglia a uno di tipo elettorale. Con queste motivazioni, Daniela Frittella e Gabriella Di Girolamo, portavoci del Movimento 5 Stelle, annunciano la presa di distanza nei confronti di quello che è stato il presidio civico territoriale pro punto nascita. Si spacca, dunque, il fronte del no alla chiusura del reparto. «Come cittadini e come appartenenti a un movimento», spiegano le due grilline, «continueremo la battaglia con modalità diverse e nuove idee condivise con la popolazione. Non eravamo d’accordo con la fine dell’occupazione, poiché a più riprese era stato annunciato che questa sarebbe avvenuta solo dopo il ritiro del decreto da parte del presidente della Regione e commissario ad acta Luciano D’Alfonso». Da qui la presa di distanza. «Non riteniamo necessario costituire un comitato per questo, né che tale comitato abbia una sede diversa da quella dove era nato, ovvero l’aula consiliare», aggiungono Frittella e Di Girolamo. «Ricorderebbe forse un po’ troppo quello elettorale». Intanto, il comitato ha avviato sotto i portici di via De Nino una raccolta firme. (f.p.)
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