Quaglieri: Consorzio di ricerca inadeguato per i tamponi

1 Aprile 2020

AVEZZANO. «Crua inadeguato per le analisi diagnostiche rapide sul Covid 19». Mario Quaglieri, presidente della Commissione regionale sanità, manda in archivio le richieste dell’ex sindaco di Avezzano,...

AVEZZANO. «Crua inadeguato per le analisi diagnostiche rapide sul Covid 19». Mario Quaglieri, presidente della Commissione regionale sanità, manda in archivio le richieste dell’ex sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, e dell’esponente del Pd, Aurelio Cambise, finalizzate a mettere nel circuito degli esami coronavirus il Consorzio di ricerca unico d’Abruzzo.
«Il Crua», sottolinea il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, «per statuto, è preposto solo per le analisi agroalimentari e non quelle cliniche, mentre il laboratorio di microbiologia non può essere in alcun modo adeguato al livello di sicurezza 3 e il personale non ha la formazione necessaria». Quaglieri, quindi, boccia la richiesta, anche per il quadro “clinico” del Crua, nonché per gli indirizzi dell’autorità sanitaria nazionale.
«L’Istituto superiore di sanità non ha certificato l’efficacia dei test rapidi», mette in chiaro, «e la Regione non ne riconosce la validità. Stupisce come si possa millantare che il Crua sia in grado di collaborare coi laboratori di Pescara, Teramo e Chieti sul fronte degli esami Covid 19, considerate, altresì, una serie di evidenze che non possono essere sconosciute a Di Pangrazio e a Cambise. Le strumentazioni del consorzio sono senza revisione e certificazioni da tempo immemore, a partire dalle cappe dei laboratori microbiologici, i cui filtri non vengono controllati, né sostituiti da anni, così come la camera bianca: non funziona e non ha le porte di sicurezza a pressione negativa per evitare che gli ambienti esterni vengano inquinati, né le campane per l’esecuzione dei test in fase emergenziale. Senza dimenticare che dal tetto, in corrispondenza della camera bianca, entra acqua. I laboratori possono garantire un livello di sicurezza 2 per i patogeni pericolosi, ma non mortali come il Covid-19». (m.s.)
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