Quando la cultura è uno Spazio infinito

Dalla Stampa 3D al fascino della Luna, coi ragazzi del Torlonia viaggio di una settimana tra scienza, filosofia e letteratura
AVEZZANO. Lo “Spazio” è protagonista alle Giornate della cultura classica al Liceo Torlonia di Avezzano. Un viaggio tra spazi scientifici e letterari, partendo dall’ingegneria e dalla scienza, fino ad arrivare alla filosofia e alla letteratura. La scuola, per l’occasione, sarà aperta al pubblico oggi dalle 15 alle 17.30 e domani per l’Open day dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30.
Domani, alle 16, è prevista la premiazione del concorso di scrittura creativa “Inventa un mito”, con la drammatizzazione dei miti vincitori, curata dai ragazzi del Liceo.
La settimana si è aperta con un interessante intervento di due ricercatori del Laboratorio nazionale di fisica nucleare del Gran Sasso, l’ingegnere Donato Orlandi, progettista di rilevatori di particelle ed esperto di tecnologie avanzate di additive manufacturing e reverse engineering, e il dottor Carlo Bucci, fisico teorico. La conferenza di Orlandi, dal titolo “Hammer: hub for additive manufacturing, materials engineering and research”, ha entusiasmato la platea di studenti delle terze liceali, interessati a conoscere il metodo della produzione additiva a partire da un modello 3D digitale, meglio conosciuto come “Stampa 3D”. Il ricercatore ha illustrato anche la sperimentazione sui nuovi materiali plastici, metallici e ibridi a utilizzo scientifico e industriale. Carlo Bucci, invece, ha trattato argomenti collegati alla ricerca pura sui neutrini, i raggi cosmici e la materia oscura. È possibile visitare nella scuola il laboratorio “Messaggi dallo spazio”, in cui è esposto un telescopio rilevatore di muoni, fornito dal Laboratorio del Gran Sasso, con il quale si possono intercettare e visualizzare i raggi cosmici. Il telescopio permette di capire la natura dei corpi celesti, ma è anche utile per le sue applicazioni in vari campi, tra cui la diagnostica medica. Significativa è stata, inoltre, la conferenza dal titolo “Gli spatia letterari nel mondo latino”, tenuta da Alessandro Cesareo, docente di Storia della Chiesa alla Pontificia università Lateranense, e da Mario Coda, laureando in Teologia. Cesareo ha fatto un denso e appassionante excursus storico e letterario tra i più importanti e noti autori dell’età augustea, da Sallustio e Lucrezio, da Virgilio a Orazio. Lo studioso Coda ha affrontato l’argomento dal punto di vista filosofico e teologico, toccando le opere principali di Sant’Agostino, Severino Boezio e Dante. Tra i tanti laboratori c’è “Lo spazio nel tempo”, un viaggio attraverso le diverse epoche storiche, partendo dalle teorie di Aristotele, per arrivare a quelle di Galileo, Kant ed Einstein. Grande lo spazio dedicato alla lingua inglese nel progetto “Voyage through the beauties of space”. Si tratta di una rivisitazione del celebre romanzo di Antoine de Saint-Exupery, “Il piccolo principe”, una rappresentazione teatrale, tutta rigorosamente in lingua inglese, che mescola contenuti scientifici a miti classici. Un lavoro interdisciplinare è quello de “I poliedri e lo spazio del sacro”, che unisce la geometria, la chimica e la storia dell’arte.
Dalla polis greca a Instagram, il percorso del laboratorio “Spazio pubblico e spazio privato”, che mira a far riflettere e ad analizzare la perdita della dimensione privata nella società contemporanea, a differenza di ciò che accadeva nella società classica. Si può visitare anche una vera e propria area museale in “Spazio mappe e culture”, esposizione di carte geografiche realizzate nel corso della storia, dall’antica Grecia fino al Medioevo.
Il fascino della Luna al centro del laboratorio “La Luna tra mito, scienza e poesia”, con una carrellata di esibizioni artistiche ispirate dal nostro satellite. Presente anche la postazione di “Giornalistudenti”, stage di giornalismo realizzato dai ragazzi del Torlonia, in collaborazione con il quotidiano il Centro.
Grande l’affluenza degli studenti delle scuole medie, tra cui le classi II C e II E della scuola media Vivenza.
Tamara Marinetti
Giorgia Cipollone
Lucia Taccone
Martina Camasso
Veronica Felli
Sergio Di Pietro
Lucrezia Cornacchia
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