Quando per la sosta serve il cronometro

17 Gennaio 2019

Pubblicata l’ordinanza che impone il limite massimo di 15 minuti in viale Gran Sasso (davanti al Fattori)

L’AQUILA. Il tempo di prendere un caffè o di comprare le sigarette. Da oggi in poi occhio a sostare su viale Gran Sasso, lo si potrà fare ma per non più di 15 minuti. Infatti sono state istituite aree di sosta regolamentate da disco orario su una parte del viale. La disposizione è contenuta in un’ordinanza, a firma del dirigente del settore di polizia Municipale Tiziano Amorosi e riguarda il tratto compreso tra i numeri civici 32 e 34, in particolare dalla prima fermata dei bus posta sul lato destro salendo verso piazza Battaglione Alpini, fino all’ingresso della tribuna coperta dello stadio “Tommaso Fattori”.
La sosta, regolamentata da disco orario, sarà consentita per il limite massimo di 15 minuti, nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 20, tutti i giorni ad eccezione dei festivi. Il corpo di Polizia municipale specifica e ricorda “che nel restante tratto e sul lato inverso di viale Gran Sasso la regolamentazione delle aree di sosta non subisce modifica alcuna”. Nell’ordinanza il dirigente spiega perché è stato adottato il provvedimento: “Su viale Gran Sasso nel senso di percorrenza con direzione piazza Battaglione alpini sono presenti varie attività commerciali, che la natura delle attività commerciali sopra menzionate rende opportuna una regolamentazione della sosta che favorisca il ricambio degli autoveicoli”. Inoltre si è ritenuto “di dover procedere in merito alla tutela della pubblica e privata incolumità al fine di evitare possibili incidenti o pericoli alla circolazione pedonale e veicolare”. A lume di naso la sosta di un quarto d’ora ha senso solo se ci si ferma per andare al bar o a un locale che gli “assomiglia”, facendo attenzione a non prolungarsi troppo in chiacchiere con amici e conoscenti. Ci si potrà dotare di una clessidra segnatempo o di un cronometro (ci sono app che possono essere scaricate sullo smartphone). Insomma in attesa che si concretizzi la smart city (la città intelligente) il Comune ha deciso di cominciare dalla fast city (la città veloce). L’ordinanza precisa che la validità della stessa “è subordinata all’apposizione di chiara, inequivocabile e visibile segnaletica orizzontale e verticale a carico della polizia municipale”. Giusto, se uno deve correre i segnali deve vederli bene e non può fermarsi a riflettere più di tanto. Il tempo è denaro. Quello delle multe. (g.p.)
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