«Quanto si spende ad Avezzano per le auto blu?»

Partecipazione popolare e Udc chiedono di conoscere le spese per gli spostamenti di Di Pangrazio e degli assessori
AVEZZANO. Quanto spende il Comune di Avezzano per i viaggi delle auto blu? E da chi vengono sfruttate le macchine di servizio? Questi gli interrogati ai quali dovranno rispondere i dirigenti comunali Anna Maria Catino, Luca Montanari e Tiziano Zitella per chiarire i dubbi dell’opposizione.
I consiglieri comunali del gruppo di Partecipazione popolare, Vincenzo Gallese, Alberto Lamorgese e Alessandro Barbonetti, e il consigliere dell’Udc, Stefano Chichiarelli, hanno presentato una richiesta di elenco dei movimenti dei due autisti in base a quanto previsto dal regolamento del consiglio comunale. In pratica, i quattro consiglieri hanno chiesto di visionare una copia dei libretti delle macchine per avere chiara la situazione.
«Chiediamo copia dei libretti, brogliaccio delle autovetture e libretto di marcia, delle auto comunali a disposizione del sindaco, degli assessori e degli altri organi comunali nel periodo dal primo gennaio 2015 a oggi», hanno sottolineato Gallese, Lamorgese, Barbonetti e Chichiarelli nella nota inviata agli uffici comunali, «tale richiesta è stata effettuata al fine di verificare l’osservanza delle disposizioni recate dal regolamento per la gestione e l’uso dei veicoli comunali».
A muovere i consiglieri comunali è stata la necessità di fare chiarezza sulle spese dell’amministrazione comunale, già finite diverse volte nel mirino del consigliere di Forza Italia, Mariano Santomaggio. L’esponente dell’opposizione, in passato, criticò le spese per pranzi e cene degli assessori e i rimborsi concessi dal Comune all’assessore Luca Angelini per il tragitto da Carsoli, dove risiede, ad Avezzano.
«Abbiamo deciso di fare chiarezza sulle spese comunali e siamo partiti proprio dalle auto blu», ha commentato il consigliere di Partecipazione popolare, Alessandro Barbonetti, «non vogliamo necessariamente polemizzare, ma solo vederci chiaro. Queste è una delle prime richieste avanzate, alle quali ne seguiranno anche altre, su altri aspetti che riguardano la pubblica amministrazione. Vogliamo sia chiaro che non si tratta di un mero interessamento, ma di un nostro diritto. Per questo abbiamo voluto chiedere tutta la documentazione in merito all’uscita delle macchine e ai tragitti percorsi. Quando poi ci verranno rilasciati», conclude Barbonetti, «li renderemo pubblici e faremo le nostre considerazioni in merito».
Eleonora Berardinetti
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