Quaranta multe del T-red cancellate dalla prefettura

Gli automobilisti avevano oltrepassato di poco la famigerata striscia bianca Nanni: «Riconosciuta la buona fede, ora Passerotti annulli i verbali in autotutela»
AVEZZANO. Annullate dalla prefettura le sanzioni del T-red per il superamento della striscia bianca al famigerato semaforo di via XX Settembre: una quarantina di ricorsi, divisi in due tranche, sono stati archiviati dal viceprefetto aggiunto Giovanni Todini al termine della lunga fase istruttoria legata ai ricorsi degli automobilisti sanzionati per aver superato la striscia a terra, ma non il semaforo rosso. «Visti i riscontri prodotti dagli interessati (gli automobilisti multati) e considerato che il comando accertatore non ha provveduto a inviare le prescritte controdeduzioni», ha messo nero su bianco il viceprefetto Todini, «si dispone l’archiviazione dei verbali a carico dei ricorrenti».
Il Comune, quindi, dopo aver collezionato una serie di sconfitte nelle udienze davanti ai giudici di pace di Avezzano (ora si attende di conoscere qual è il responso in tribunale, dove l’Ente ha appellato la prima sentenza), ha incassato la sfilza di bocciature delle multe dalla prefettura dell’Aquila chiamata a pronunciarsi sull’operato del semaforo all’incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori. L’apparato di controllo, diventato un vero e proprio incubo per gli automobilisti (ora spento), nel giro di pochi mesi fece scattare migliaia e migliaia di sanzioni, la maggior parte per il superamento delle strisce bianche a terra, non proprio a regola d’arte. «Giustizia è fatta», esulta Sabrina Nanni, presidente dell’Osservatorio nazionale della legalità dell’Idv Abruzzo e dell’associazione Aiceberg, che ha assistito in forma gratuita un centinaio di automobilisti incappati nel T-red, «il prefetto ha riconosciuto la buona fede di tante persone che si sono ritrovate multate per aver superato anche di pochi centimetri la striscia bianca a terra. Viste le archiviazioni delle sanzioni disposte dalla prefettura, ora il commissario prefettizio Mauro Passerotti agisca in autotutela annullando tutti i verbali per il solo superamento delle strisce bianche per restituire i soldi e i punti sulla patente a chi ha pagato la sanzione. Sulla questione, comunque, attendiamo di conoscere l’esito della denuncia alla procura della Repubblica, nonché la risposta del ministero dei Trasporti relative alla richiesta di verifica dell’iter burocratico per l’installazione del T-red».
L’ok della prefettura all’annullamento delle multe è accolto con soddisfazione da Gianni Di Pangrazio: per l’ex leader della minoranza, nonché ex sindaco, «l’archiviazione va incontro alle legittime aspettative di tanti cittadini multati per aver superato la striscia bianca di qualche centimetro. Il commissario prefettizio», afferma, «adotti la delibera approvata dal consiglio comunale prima della caduta che dava mandato agli uffici per l’annullamento delle multe in autotutela. Sarebbe un atto di giustizia».
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