Quarto cantone, più vicina l’apertura del cantiere

14 Agosto 2020

Il 24 agosto prima seduta della commissione che dovrà scegliere l’impresa Ma ci vorrà tempo per decidere: sono 40 le ditte che hanno inoltrato offerte

L’AQUILA. A piccoli passi si va verso l’apertura del cantiere del cosiddetto “Quarto Cantone” nel cuore del centro storico. Infatti è stata finalmente fissata la prima seduta della Commissione che dovrà decidere la ditta a cui affidare i lavori. Il 24 agosto alle 9 «con eventuale prosecuzione nella giornata successiva», si legge sul portale appalti del ministero delle Infrastrutture «nella stazione appaltante (sede dell’Aquila del Provveditorato alle opere pubbliche) si procederà all’apertura delle buste della fase amministrativa». Il 24 agosto – e nei giorni seguenti – non c’è però da aspettarsi la decisione finale. La procedura è complessa e va tenuto conto che per il primo lotto dei lavori messi a gara (per un valore di 15 milioni di euro sui 40 totali) hanno presentato l’offerta una quarantina di ditte. Il 24 agosto ci sarà la verifica dell’aspetto amministrativo e poi si andrà alla valutazione tecnica. Infatti la Commissione, dopo aver ricevuto le offerte, nel termine indicato dal bando (22 giugno 2020) «deve svolgere diverse operazioni preliminari alla loro valutazione: verifica la regolarità dell’invio dell’offerta e il rispetto delle disposizioni generali e di quelle speciali contenute nel bando (o nella lettera di invito) e nel disciplinare di gara (e l’osservanza delle regole sulla produzione degli atti). Poi provvede all’apertura dei plichi delle diverse offerte». Ci vorrà tempo prima di sapere quale impresa ha vinto l’appalto (sempre che non ci siano ricorsi o intoppi).
I LAVORI. Nel dettaglio il progetto riguarda il recupero del complesso edilizio di proprietà del Convitto Nazionale, della Camera di Commercio, comprendente gli edifici dell’ex Liceo Classico, la Biblioteca e gli uffici della Provincia e interessa una parte del fabbricato danneggiato dal sisma sviluppata sulla viabilità principale di corso Umberto e corso Vittorio Emanuele.
PRIMO INTERVENTO. Nello specifico le aree interessate da questo primo intervento sono le seguenti: due attività commerciali su Corso Vittorio Emanuele sviluppate su piano terra, piano ammezzato e interpiano tra piano terra e primo; la chiesa della Concezione di proprietà del Conservatorio Santa Maria della Misericordia; la sede della Camera di Commercio sviluppata al piano interrato, piano terra, interpiano tra primo e secondo, piano primo, interpiano tra primo e secondo, piano secondo e sottotetto; il locale “Eden” sviluppato al piano terra e interpiano tra primo e secondo; due attività commerciali su corso Principe Umberto; il portico sviluppato su corso Umberto e su corso Vittorio Emanuele; l’ingresso al cortile principale originariamente utilizzato dal Convitto; la scala di accesso al piano terra per il piano interrato utilizzato dalla Biblioteca.
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