Quattordici turisti salvati dall’abitazione in fiamme

Paura a San Pelino e feste rovinate, provvidenziale l’arrivo dei vigili del fuoco Il rogo forse è divampato per una sigaretta lasciata accesa. Ingenti i danni
AVEZZANO. Erano venuti da Roma per festeggiare insieme il Capodanno a San Pelino vecchio ma sono rimasti “intrappolati” tra le fiamme. I vigili del fuoco, la notte tra il 30 e il 31 dicembre, hanno salvano 14 persone da un rogo che ha totalmente distrutto una casa della borgata, di proprietà di una turista romana.
Erano da poco passate le 17 quando è arrivata la richiesta di aiuto al distaccamento dei vigili di Avezzano. A chiamare dei giovani arrivati solo qualche ora prima nella Marsica, per festeggiare in comitiva il primo dell’anno.
All’arrivo dei pompieri le fiamme erano alte al cielo e c’è voluto un po’ prima che l’incendio fosse completamente domato. Dalle fiamme si è alzato molto fumo nero e un forte odore, probabilmente a causa dei diversi materiali bruciati. Nell’appartamento, che si trova nella parte alta della frazione di San Pelino, c’erano sette coppie di giovani turisti, di età compresa tra i 20 e i 25 anni e tutti della provincia romana.
I ragazzi, in preda al panico, hanno tentato di salvare qualcosa dalle fiamme ma l’incendio è divampato velocemente tanto da distruggere un intero piano e il tetto.
All’interno della casa, di proprietà di O.C., la madre di una di loro, è praticamente andato tutto distrutto. I pompieri hanno lavorato per mettere in sicurezza non solo l’appartamento, ma anche le case nelle vicinanze, mentre i giovani sono rimasti fuori. I pompieri hanno fatto una relazione dell’intervento ma ancora non si conoscono con certezza le cause per cui è divampato l’incendio. Probabilmente, però, si è trattato di una disattenzione e di qualche sigaretta lasciata accesa, vicino a materiali facilmente incendiari, che hanno preso fuoco. (m.t.)
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