Quattro gli sfollati ospitati dai familiari

16 Febbraio 2019

Ingenti danni: il Comune copre le spese d’emergenza, per i risarcimenti da accertare le responsabilità

AVEZZANO. Danni collaterali ingenti su via Alessandria, dove il tremendo scoppio ha reso inagibile anche la casa adiacente e danneggiato le altre due abitazioni di fronte. Per consentire il lavoro di bonifica dei vigili del fuoco e evitare intralci il Comune ha disposto lo stop al transito degli automezzi lungo la via e attivato il settore sociale eventualmente per ospitare in albergo le persone rimaste senza casa. Dopo le dimissioni dall’ospedale, alcune hanno preferito trovare rifugio da parenti. «L’amministrazione», afferma l’assessore Crescenzo Presutti, «è pronta a fornire ospitalità a chi è rimasto senza alloggio». Gli sfollati sono 4, mentre l’abitazione che ha subito più danni, oltre a quella esplosa, è al civico 7. Qui la cucina è stata letteralmente sventrata e il tetto danneggiato: hanno riportato danni pure le due stanze attigue, mentre la violenta esplosione ha scardinato perfino il lampadario della sala da pranzo. Paura e danni anche al civico 10, dove la furia dell’esplosione ha divelto un pezzo di recinto in ferro, scardinato il portone d’ingresso del piano terra, le tapparelle delle finestre e mandato in frantumi i vetri, mentre sono stati danneggiati anche portone e finestra al piano di sopra. Spostamento d’aria e schegge hanno prodotto danni, seppur più lievi, anche alla palazzina a fianco, al numero 12, dove sono esplosi i vetri delle finestre e le tapparelle. Danni ingenti, quindi, ma chi paga? Il Comune, infatti, coprirà solo le spese d’emergenza. Per il resto si dovrà vedere se ci sono responsabilità. (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.