Quei donatori di voce che fanno leggere Fontamara di Silone

L’associazione Libert’aria realizza uno speciale audiolibro I contenuti si ascolteranno ammirando il murales di Aielli
AIELLI. Dare voce ai cafoni di Ignazio Silone è il motivo che ha spinto l’associazione culturale Libert’aria di Aielli a realizzare l’audiolibro di Fontamara. A prestare la loro voce non saranno attori, doppiatori o personaggi famosi, ma circa cento marsicani che, spontaneamente, hanno risposto all’appello per la ricerca di donatori di voce lanciato dall’associazione attraverso i social network. «È bastato pubblicare sulla nostra pagina Facebook un invito a partecipare e in breve tempo le adesioni all’iniziativa sono state numerose», commentano i membri di Libert’aria, ispirati dall’enorme successo ottenuto dal murales di Fontamara – su un’intera parete di Aielli è trascritta l’opera di Silone – e guidati dall’idea di realizzare un’opera collettiva che coinvolgesse le persone comuni alla lettura. L’opera, dal capito 1 al capitolo 9, è stata suddivisa in 103 parti, ognuna della quali affidata a un donatore di voce, mentre l’ultimo capitolo, il decimo, sarà letto da circa 30 bambini del posto. «Si è pensato di affidare ai bambini la lettura dell’ultimo capitolo per consegnare a loro il testimone per il futuro», aggiungono i promotori dell’ambizioso progetto. Le registrazioni, a cura di Andrea Pioppi, hanno avuto inizio il 27 aprile all’intero della Torre delle Stelle di Aielli, divenuto oramai uno dei luoghi simbolo dello scrittore di Pescina e del suo Fontamara. L’audiolibro dell’intera opera potrebbe essere ultimato già a fine maggio. Per i bambini è stato previsto un laboratorio di lettura curato da Giovanna Visci, attraverso il quale i piccoli lettori sono stati introdotti all’opera sia con la lettura del murales che con attività di gruppo. Una volta terminato, l’audiolibro di Fontamara verrà diffuso tramite cd-audio e sarà consultabile online. Ma c’è di più: tramite la creazione di un apposito contenuto multimediale sarà possibile ascoltare l’opera ai piedi della Torre delle stelle ammirando il murales. L’idea lanciata da Libert’aria ha già incassato l’ok del Comune guidato da Enzo Di Natale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

